PISA- L’Università di Pisa ha partecipato all’International Forum “Innovation, Regenerative Agriculture, and Digitalisation for Sustainable Agro-Ecosystem”, svoltosi il 23 e 24 marzo a Tashkent e promosso dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste insieme all’Agenzia ICE.
L’iniziativa, che ha visto la partecipazione del ministro Francesco Lollobrigida e dei rappresentanti di diversi Paesi dell’Asia centrale, ha riunito istituzioni, università, centri di ricerca e imprese con l’obiettivo di rafforzare la cooperazione internazionale su innovazione, agricoltura sostenibile e tecnologie agroalimentari.

Accanto al Business Forum rivolto alle imprese, si è svolto anche un Forum dedicato a scienza, ricerca e istruzione, al quale hanno preso parte atenei italiani e uzbeki. In questo contesto, l’Ateneo pisano ha confermato il proprio impegno pluriennale in Uzbekistan attraverso collaborazioni accademiche, progetti di ricerca e attività formative.
Tra i risultati principali, la firma della Joint Declaration per la nascita della “Eurasian University and Research Alliance for Climate Resilience, Food Security and Food Technologies”, una rete che coinvolge università italiane ed enti di ricerca – tra cui CNR e CREA – insieme a numerose istituzioni dell’Asia centrale, con l’obiettivo di promuovere ricerca congiunta, mobilità accademica e trasferimento tecnologico.
Durante il Forum è stato inoltre sottoscritto un accordo quadro triennale tra l’Università di Pisa e la Tashkent State Agrarian University, che prevede scambi di docenti, ricercatori e studenti, oltre allo sviluppo di progetti condivisi nei settori dell’innovazione agroalimentare e della sostenibilità.
Spazio anche alla ricerca con la presentazione del progetto Farm2App, finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca nell’ambito della cooperazione Italia–Uzbekistan, che coinvolge il Dipartimento di Scienze Veterinarie dell’Ateneo pisano e partner internazionali sui temi della sicurezza alimentare.


















