CASCIANA TERME LARI – Prosegue l’attività di contrasto all’abbandono illecito dei rifiuti da parte dell’Amministrazione comunale e della Polizia Locale. Nel periodo compreso tra il 20 febbraio e il 20 aprile sono state accertate numerose violazioni, sia di carattere penale che amministrativo, con denunce, sequestri e sanzioni elevate grazie anche all’utilizzo di fototrappole e telecamere di videosorveglianza.
Nel solo mese di marzo sono state denunciate dieci persone per reati legati all’abbandono, alla combustione e alla gestione illecita di rifiuti. Otto invece le sanzioni amministrative elevate attraverso il controllo delle immagini registrate dagli impianti di sorveglianza.
Tra gli episodi più rilevanti, alla fine di febbraio gli agenti hanno individuato nella zona industriale di Perignano un’area privata trasformata in deposito incontrollato di rifiuti, con smaltimento affidato a soggetti non autorizzati. Due persone sono state denunciate.
Sempre a Perignano, nei primi giorni di marzo, una pattuglia della Polizia Locale è intervenuta in via Gramsci dopo aver notato una densa colonna di fumo nero proveniente da un capannone. Gli accertamenti hanno portato alla scoperta di una combustione illecita di rifiuti, di un deposito incontrollato e di un’officina abusiva. Due le persone denunciate, con sequestro delle attrezzature utilizzate per l’attività non autorizzata.
Nello stesso periodo un altro importante intervento ha riguardato via Torce e Malvento, dove erano stati abbandonati rifiuti anche pericolosi. Le indagini hanno consentito di individuare tre responsabili, denunciati per gestione illecita e abbandono di rifiuti. Vista la gravità del caso, non è prevista l’estinzione del reato tramite sanzione amministrativa.
Ai primi di aprile la Polizia Locale è intervenuta anche a Ripoli, dove alcune persone stavano sotterrando rifiuti prelevati da un deposito incontrollato. Due soggetti sono stati colti in flagranza e denunciati insieme al proprietario del terreno. L’area è attualmente interessata da operazioni di bonifica.
Un ulteriore episodio è stato segnalato il 13 aprile a Collemontanino: sono ancora in corso gli accertamenti per individuare i responsabili.
Parallelamente prosegue il monitoraggio attraverso fototrappole e telecamere di videosorveglianza, che hanno permesso di individuare diversi cittadini responsabili di comportamenti scorretti, come l’abbandono di sacchi domestici nei cestini pubblici. Dall’inizio del 2026 sono state elevate 26 sanzioni amministrative, per un importo complessivo di 6.025 euro.
L’attività di controllo continuerà nelle prossime settimane con ulteriori verifiche sul territorio e l’analisi delle immagini raccolte dagli impianti di sorveglianza.
Last modified: Maggio 11, 2026



















