SAN GIULIANO TERME – “33 ore di assedio, 350 emendamenti 0 voglia di cedere” questo il pensiero del centrodestra di San Giuliano Terme dopo il Consiglio Comunale fiume ed il bilancio di previsione. Adesso il centrodestra proseguirà con un esposto in Procura.
“La sinistra ha provato a metterci sotto psicofisicamente, ma poi a mollare sono stati proprio loro. Per bene 2 volte. Un Dup scritto con i piedi: errori formali, errori sostanziali. Mancante di riferimenti territoriali e – pensate un po’- a mancare erano anche delle frazioni del nostro Comune. Ed ecco l’accordo che ci è stato proposto: terminare il consiglio entro le ore 24, in cambio dell’approvazione dei nostri ordini del giorno. La cosa buffa? La base degli ordini del giorno era la stessa degli emendamenti che qualche ora prima avevamo bocciato! Altro che emendamenti “ fuffa” come gli hanno definiti: per evitare questo inciampo politico che gli ha visto ruzzolare sarebbe bastato, semplicemente, che avessero ascoltato invece di farsi i fatti loro. Noi siamo riusciti a portare a casa un risultato storico: uno studio di sicurezza idraulica proprio alla bocca dell’Ozzeri , canale che 13 anni fa purtroppo fu coinvolto da tragici eventi calamitosi. Il bilancio continua a rimanere a rischio illegittimità e noi trattative sulla pelle di San Giuliano non ne facciamo“.
Last modified: Gennaio 4, 2026

















