di Emilia Beria d’Argentine
Il segnale che arriva dai dati ufficiali sulle riserve mondiali è chiaro: anche dopo aver toccato nuovi massimi nel 2025, il metallo giallo non viene abbandonato dagli attori più prudenti del sistema finanziario, ma al contrario rafforzato.
Negli ultimi anni, le banche centrali e gli Stati hanno aumentato in modo strutturale le proprie riserve auree, senza interrompere gli acquisti nemmeno dopo il forte rialzo dei prezzi. Un comportamento che, secondo gli analisti, non corrisponde a una reazione d’emergenza, ma a una ridefinizione di lungo periodo delle riserve strategiche.
A differenza delle bolle speculative, che si riconoscono quando i prezzi crescono più velocemente della fiducia e gli operatori istituzionali iniziano a uscire, nel caso dell’oro sta avvenendo l’opposto: gli attori più cauti restano, e consolidano le posizioni.
Secondo i dati ufficiali del World Gold Council, gli acquisti netti di oro da parte delle banche centrali hanno superato stabilmente le 1.000 tonnellate annue a partire dal 2022, più del doppio rispetto alla media registrata tra il 2010 e il 2020.
Si tratta di volumi che, storicamente, emergono solo in fasi di forte instabilità globale. La differenza, oggi, è che gli acquisti non si sono fermati nemmeno dopo i massimi di prezzo, proseguendo anche nel 2024 e nel 2025.
Le stime consolidate indicano:
2022: circa 1.080 tonnellate
2023: circa 1.037 tonnellate
2024: circa 1.089 tonnellate
2025: tra 850 e 1.000 tonnellate (dato in fase di consolidamento)
Una sequenza che segnala un cambio di scala, non un episodio isolato.
A rafforzare la lettura strutturale del fenomeno è anche l’elenco dei Paesi coinvolti. Le principali riserve auree mondiali restano concentrate nelle grandi economie avanzate — Stati Uniti, Germania, Italia e Francia — ma negli ultimi anni sono aumentati in modo significativo anche gli acquisti di Cina, India, Polonia e Turchia.
Secondo le stime più recenti:
Stati Uniti: ~8.133 tonnellate
Germania: ~3.352 tonnellate
Italia: ~2.452 tonnellate
Francia: ~2.437 tonnellate
Cina: ~2.300 tonnellate
Russia: ~2.330 tonnellate
Il dato rilevante non è solo “quanto” oro viene acquistato, ma perché. Quando una banca centrale accumula oro, non cerca rendimento, ma stabilità, neutralità e tempo.
Le bolle seguono uno schema ricorrente: entusiasmo crescente, aspettative di guadagni rapidi e uscita progressiva degli operatori più prudenti. A differenza di queste, per l’oro, questo schema non si sta verificando.
Gli Stati e le banche centrali — gli attori meno inclini alla speculazione — non stanno riducendo l’esposizione, ma la stanno rafforzando. Questo non esclude oscillazioni di prezzo, ma indica che la funzione dell’oro si sta spostando: da copertura temporanea nelle crisi a componente stabile delle riserve.
In un sistema finanziario segnato da tensioni geopolitiche, debito crescente e politiche monetarie meno prevedibili, l’oro torna a svolgere un ruolo chiave: ridurre la dipendenza da decisioni esterne e da singole aree valutarie.
Il messaggio che arriva dai dati è chiaro:
l’oro viene trattato come riserva strutturale, non come scommessa
la domanda istituzionale riduce il rischio di disimpegni improvvisi
il fattore tempo conta più del momento di ingresso
In un contesto globale sempre più complesso, gli strumenti semplici e solidi tornano centrali. Ed è anche per questo che, mentre le bolle si fermano, l’oro continua a essere considerato un riferimento nel lungo periodo.
Fonti
World Gold Council – Central Bank Gold Demand & Reserves https://www.gold.org/goldhub/research/central-banks
World Gold Council – Gold Demand Trends (Annual & Quarterly Reports) https://www.gold.org/goldhub/research/gold-demand-trends
World Gold Council – Gold Reserves by Country https://www.gold.org/goldhub/data/gold-reserves-by-country
International Monetary Fund – International Financial Statistics / Gold Reserves https://data.imf.org
Comunicazioni ufficiali delle banche centrali nazionali (Federal Reserve, Bundesbank, Banque de France, Banca d’Italia, People’s Bank of China)


















