Scritto da 4:31 pm Pisa, Attualità

Inaugurata la Casa della Salute in Via Garibaldi

PISA – Un’importante novità per i cittadini pisani, sotto il profilo dell’assistenza sanitaria, giunge dall’inaugurazione, venerdì 3 febbraio 2023 presso il Poliambulatorio di via Garibaldi, 198, della Casa della Salute, avvenuta alla presenza, fra gli altri, del Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, del Presidente del Consiglio Regionale Antonio Mazzeo, del Sindaco di Pisa Michele Conti, del Presidente della Società della Salute Sergio Di Maio, della Direttrice Generale della ASL Toscana Nord Ovest Maria Letizia Casani e della Direttrice della Società della Salute Sabina Ghilli, oltre al parlamentare On.le Edoardo Ziello.

di Giovanni Manenti

In pratica, al primo piano del Poliambulatorio, lo spazio riservato ad attività di rieducazione (trasferite presso il Comune di San Giuliano Terme) è stato adibito ad Ambulatori dove i Medici di famiglia – a rotazione secondo le loro disponibilità ed in orario suppletivo a quello riservato alle visite nei loro ambulatori – riceveranno in particolare pazienti affetti da patologie croniche, così da evitare il loro accesso al Pronto Soccorso dell’AOUP di Cisanello, ricevendo un compenso a carico dell’Amministrazione Comunale sulla base di uno stanziamento a bilancio di 140mila €uro annui.

Ecco quindi che il Presidente Regionale Eugenio Giani ha così commentato l’iniziativa: “quella di stamani è la quinta “Casa della Salute” che stiamo inaugurando con risorse rivenienti dal PNRR o dell’art. 20 che la Regione Toscana si è trovata a coordinare e gestire, allo scopo di creare un sistema sanitario che non sia fondato esclusivamente sui nostri 45 Ospedali, ma anche su quelle che ipotizzo possano essere un centinaio di Case della Salute, di cui alcune vi sono già e sono previsti 70 interventi di ristrutturazione o di nuove aperture che intercettino i bisogni dei cittadini residenti sul territorio senza dover andare ad intasare i Pronto Soccorso, così che la struttura può garantire visite specialistiche, avere medici di famiglia a disposizione, in alcuni casi vi è anche un Consultorio ginecologico al pari di un Centro contro la violenza sulle donne, oltre ad essere dotate di Farmacia ed infermieri di comunità, trasformandosi nel presidio da cui si dipana una medicina che va sul territorio al servizio delle persone, anticipando quello che altrimenti diviene un inevitabile ricorso al ricovero ospedaliero“.

Il Presidente Giani si è poi soffermato su di un tema di attualità quale quello delle Autonomie differenziate, sostenendo come: “io ritenga che questo Disegno di Legge debba essere rivisto, così come sono contemporaneamente convinto che il principio costituzionale relativo all’autonomia differenziata sia assolutamente da applicare in quanto vi sono 5 Regioni a Statuto Speciale (Valle d’Aosta, Sardegna, Sicilia, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia) mentre credo sia giusto che le Regioni a Statuto ordinario possano, in alcune specifiche materie, avere compiti e possibilità di azione laddove ciò risulti più utile per i servizi ai Cittadini“.

La Toscana in particolare“, conclude Eugenio Giani, “avendo ad esempio riferimento ai Beni Culturali, detiene il 25% del patrimonio nazionale, così come riferendosi all’Energia, la geotermia che esiste solo nella nostra Regione, mentre per le infrastrutture che sono di competenza dei organismi statali le stesse non vengono eseguite, basti pensare alla “Tirrenica” che non vede impegnate ANAS e Società Autostrade che viceversa la Regione si farebbe carico della relativa costruzione, tutte materie pertanto che dovrebbero essere di competenza regionale, pur rilevando che per impostare tutto ciò occorre una Legge Quadro che prima individui i LEP (Livelli Essenziali di Prestazioni) e quindi applichi queste intese“.

L’intervento del Sindaco di Pisa Michele Conti si è soffermato nell’evidenziare come: “credo che quest’oggi rappresenti per Pisa una data epocale, ragion per cui tengo a ringraziare tutti coloro che hanno collaborato affinché questa struttura venisse realizzata. ricordando come sin dal nostro insediamento avessimo capito la grande difficoltà incontrata dai cittadini nel doversi rivolgere al Servizio Sanitario – specialmente considerando come ben il 35% dei residenti rientri in una fascia di età di oltre 65 anni – così da renderci conto che, se volevamo dare veramente una risposta concreta alle loro esigenze, la soluzione non poteva essere diversa dalla creazione di una “Casa della Salute”, sulla scorta di alcune strutture già esistenti in Toscana“.

Ecco pertanto“, conclude il Primo Cittadino, “che un pensiero non può che andare all’assessore Gianna Gambaccini, che da medico si era impegnata in prima persona su questo fronte arrivando alla conclusione che la questione principale era quella di trovare uno spazio adatto e, dopo aver pensato ad adibire una parte dell’ex Ospedale di Santa Chiara, la soluzione è stata trovata attraverso il trasferimento presso il Comune di San Giuliano Terme delle attività di riabilitazione così da poter liberare gli spazi che consentono stamattina di inaugurare questo nuovo servizio, oltre a mettere a disposizione delle risorse a favore dei medici di famiglia che verranno a svolgere qui la loro attività fornendo il proprio contributo di professionalità a soggetti affetti da patologie croniche che, conseguentemente, non andranno più ad intasare il Pronto Soccorso del grande Ospedale di Cisanello“.

“La Casa della Salute di via Garibaldi – ha sottolineato Maria Letizia Casani, direttore generale della ASL Toscana nord ovest –  che diventerà Casa di Comunità, rappresenta la prima esperienza pisana del nuovo modello di sanità territoriale che si completerà con la Casa di Comunità prevista a Marina di Pisa”. “Ora, i cittadini pisani potranno contare su una struttura polivalente, un punto di riferimento per ogni bisogno di salute e di cura. Inoltre, grazie alla collaborazione con le diverse istituzioni, con la medicina generale, gli infermieri, i diversi specialisti, il servizio sociale e amministrativo, saranno attivati team multidisciplinari che opereranno per assicurare, prevenzione e promozione della salute della comunità, percorsi di presa in carico della cronicità e complessità, percorsi di integrazione sociosanitaria”.

ll presidente del Consiglio regionale Antonio Mazzeo, ha partecipato all’inaugurazione della Casa della Salute di via Garibaldi a Pisa. Il presidente dell’Assemblea legislativa, nel suo intervento seguito al taglio del nastro, ha sottolineato come nel momento critico della pandemia “si è deciso di investire per primi su questi territori, perché evidentemente si riteneva che più che da altre parti fosse necessario costruire le condizioni per fare in modo che il pronto soccorso subisse di meno la pressione che arrivava dal territorio”. “Le norme su cui stiamo lavorando in Consiglio regionale – ha spiegato – dalla continuità assistenziale alle questioni legate all’emergenza-urgenza, mettono in risalto la voglia davvero di superare la fase difficile. E ringrazio gli operatori perché se la stiamo superando è soprattutto grazie al loro lavoro. Da parte nostra ci impegniamo per fare in modo che davvero un cittadino che nasce nel paesino più piccolo della Toscana possa avere gli stessi diritti e le stesse opportunità di uno che vive a Pisa”. “Lo dico anche qui – ha concluso il presidente Mazzeo – che noi dobbiamo fare tutti insieme una battaglia perché la sanità pubblica venga finanziata di più, perché oggi chi sta subendo maggiormente questa situazione di difficoltà sono quelle Regioni che nel tempo hanno investito nel servizio pubblico. Penso che questa debba essere una sfida collettiva da gestire tutti insieme. Se vogliamo andare nella direzione di finanziare di più il territorio, di sostenere le iniziative dei professionisti che da tempo si vedono nelle condizioni di avere uno stipendio non all’altezza, ci deve essere più sanità pubblica, e per fare questo noi facciamo la nostra parte e speriamo che il Governo nazionale faccia la sua. Oggi è una bella giornata ma dobbiamo guardare sempre avanti perché questo spazio non sia solo una struttura fisica, ma un luogo vivo che dia risposte alle cittadine e ai cittadini”.

Last modified: Febbraio 3, 2023
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