GENOVA – Tifo pisano in versione numerica ridotta quello presente venerdì sera al “Luigi Ferraris” per la gara fra Sampdoria e Pisa. Peccato, perché in una trasferta così vicina, sarebbe stata auspicabile una maggior presenza di tifosi nerazzurri. Ma i rapporti non buoni fra la tifoseria nerazzurra e quella blucerchiata, visti i rapporti di amicizia fra genoani e pisani, ha fatto sì che fossero reintrodotte per questa gara le restrizioni imposte dalla tessera del tifoso, contestatissima dai Gruppi della Nord di Pisa.
di Maurizio Ficeli
Ragion per cui gli ultras nerazzurri hanno deciso di rinunciare alla trasferta in terra ligure. È pur vero che, anche con la tessera, alla tifoseria pisana avrebbero concesso solo il settore ospite e non altri pezzi di gradinata come con il Genoa, ma l’assenza della Nord, di cui rispettiamo la scelta si è fatta sentire.

Malgrado questi lacci e lacciuoli nel settore ospite, erano presenti 980 supporters giunti dalla Città della Torre, il che non ci sembra poco in una giornata feriale ed in più in notturna. C’era il Club Autonomo di Marco e Sabrina Pavolettoni con ben due pullman ed il pullman del Centro di Coordinamento di Liana Bandini, oltre ad altri tifosi di altri Clubs nerazzurri, giunti nel capoluogo ligure, con mezzi propri e che hanno scelto comunque di tesserarsi in settimana per seguire i propri beniamini in ogni parte d’Italia.
Bello il colpo d’occhio dello stadio, in tutto 22.000 presenze. La tifoseria di casa, dopo essersela vista brutta, con la nuova proprietà, ha preso entusiasmo e c’è da capirli. Tifo in fibrillazione da ambo le parti già prima di inizio gara con schermaglie verbali fra le due tifoserie, cosa ampiamente preventivata per i motivi detti ad inizio articolo . “Siamo qui per te, devi vincere” inizia il refrain dei tifosi nerazzurri, mentre i tifosi della gradinata sud rotolano uno striscione con scritto “CAMMINERO’ AD UN PASSO DA TE”, mentre nella gradinata nord dove erano presenti altri gruppi blucerchiati c’era uno striscione che recitava “BERGAMO PRESENTE, ALEDORIA ALE!!”.
Inizia la contesa ed il Pisa si porta in avanti, sorretto dal sostegno continuo dei tifosi nerazzurri, ma poi anche la Sampdoria conquista qualche buon pallone, ma la difesa nerazzurra regge bene. Si eleva all’interno dello stadio genovese il grido poderoso “PISA, PISA!!” i Doriani rispondono con offese, ma i pisani non se ne stanno a guardare e replicano per le rime. Ed al 13’ esplodono di gioia perché i nerazzurri sbloccano il risultato con Matteo Tramoni, che elude un difensore, si trova tutto solo davanti al portiere blucerchiato, tira indovinando l’angolo alla sua sinistra per il vantaggio di uno a zero. E la rumba del tifo nerazzurro continua “Ale, alè, ale, nerazzurro è il colore che portiamo dentro al cuore”. Pisa regge ed al 41’ sfiora addirittura il raddoppio con Arena, con Stankovic che si riscatta dopo l’errore sul primo gol. 3′ di recupero ed il triplice fischio da parte dell’arbitro Camplone di Pescara, con la squadra di Aquilani che viene accompagnata negli spogliatoi dai cori di ovazione del “Popolone nerazzurro, presente. Inizia la ripresa ed il Pisa non demorde. Entra Valoti, neo acquisto al posto di Moreo che esce per infortunio, facendo vedere subito di che pasta è fatto, nonostante la posizione non sua da falso nueve e conquistando un corner.
Nerazzurri che attuano un buon possesso palla. Ed il grido “Pisa, Pisa” si fa ancora più incessante. Ed al minuto 58 Arena riceve da Tramoni controlla si sposta la palla sul sinistro e lascia partire una bomba nel sette, per il 2 a 0 che manda in visibilio i supporters nerazzurri che cantano a squarciagola. I tifosi blucerchiati invece accusano il colpo. Poi ci sono delle situazioni di pericolo, dove però il Pisa regge bene il colpo, anche se l’arbitro pescarese rischia di rovinare tutto. Per ben due minuti il Pisa ha giocato in dieci uomini. Tramoni infatti è rimasto a terra dopo un contrasto e i giocatori della Samp con poco far play non hanno messo la palla in out per consentire l’ingresso dei medici in campo. Tanta sofferenza nel finale poi addirittura 10 minuti di extra-time assegnati dal direttore pescarese, che non si accorge neppure di un pallone ampiamente uscito in fallo laterale su una azione di rimessa della Samp. I tifosi pisani urlano ed incitano fino alla fine ed al triplice fischio finale l’apoteosi. Pisa batte la Sampdoria due a zero ed i tifosi sognano ed applaudono la squadra che va a ringraziarli sotto il settore da loro occupato. Pisa che con questo successo ha fatto esultare anche la Genova di sponda rossoblu. Ed ora sotto con il Parma. Martedì sera ore 20.30 tutti all’Arena per un’altra super-sfida. Questo Pisa ha imboccato la strada giusta, i tifosi a questo punto credono in una grande stagione.
Last modified: Agosto 26, 2023

















