PISA– Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa dei Giovani Democratici in merito alla revisione dell’ordinamento degli istituti tecnici e alla mozione approvata dal collegio docenti del Galilei-Pacinotti di Pisa.
“Esprimiamo piena solidarietà al collegio dei docenti del Galilei-Pacinotti e condividiamo le preoccupazioni espresse nella mozione contro la revisione degli istituti tecnici. Quella che viene presentata come una riforma rischia, infatti, di tradursi in un concreto impoverimento dell’offerta formativa.“.
“La riduzione delle materie di base – italiano, lingue, geografia, storia dell’arte – priva gli studenti di strumenti essenziali per comprendere la realtà e affrontare con consapevolezza qualsiasi percorso futuro. A subirne maggiormente le conseguenze sarebbero proprio gli studenti provenienti da contesti meno favoriti: la scuola pubblica dovrebbe ridurre le disuguaglianze, non accentuarle.”, si legge nel comunicato.
“Si profila inoltre il rischio che gli istituti tecnici vengano progressivamente trasformati in un passaggio preliminare agli ITS, come se una specializzazione precoce potesse sostituire una formazione ampia e solida. Una visione che riduce la scuola a semplice addestramento, indebolendo metodo, rigore e capacità critica. Le scuole tecnico-economiche rischierebbero così di perdere iscrizioni e identità, proprio mentre discipline come la geopolitica – fondamentali per leggere il presente e sviluppare pensiero autonomo – stanno riacquistando centralità. Anche le modalità di introduzione della riforma destano forte perplessità: modificare i percorsi quando le iscrizioni sono già concluse significherebbe generare incertezza e sfiducia tra studenti e famiglie.”, prosegue il comunicato.
“Chiediamo quindi al Ministero l’apertura di un confronto reale con docenti, studenti e famiglie, e la sospensione di un intervento che riduce gli spazi della conoscenza invece di ampliarli. La scuola non si migliora attraverso tagli e semplificazioni, ma investendo, ascoltando e valorizzando i saperi.“, concludono i Giovani Democratici.
Last modified: Aprile 24, 2026


















