PISA- Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa del capogruppo de La città delle persone in Consiglio comunale Paolo Martinelli sull’esito della Commissione sociale dedicata alla prevenzione e al contrasto del gioco d’azzardo.
Il capogruppo della lista La città delle persone in Consiglio comunale, Paolo Martinelli, esprime profonda insoddisfazione per l’esito della commissione sociale dedicata alla prevenzione e al contrasto del gioco d’azzardo.
«Nonostante le nostre richieste – afferma Martinelli – l’assessora Bonanno non ha presentato un quadro chiaro delle iniziative in corso né fornito indicazioni su tempi, modalità e responsabilità dei futuri interventi, limitandosi a generici riferimenti a percorsi scolastici e all’apertura di nuovi sportelli di ascolto».
Secondo il capogruppo, non è arrivata alcuna risposta sui progetti già attivi o sul futuro delle attività finanziate con fondi regionali tramite SdS e Asl. «Il Comune – prosegue – non ha avviato interlocuzioni dirette con il Cnr di Pisa, nonostante sia un punto di riferimento nazionale e regionale per lo studio del fenomeno, come emerso chiaramente anche nella successiva audizione dedicata alle dipendenze».
Martinelli sottolinea inoltre che la richiesta di prevedere una formazione specifica per le assistenti sociali, utile a riconoscere i segnali di rischio, è stata accolta con superficialità. «Preoccupa anche – aggiunge – l’elogio inconsapevole dell’assessora alle politiche nazionali del Governo, che invece stanno indebolendo gli strumenti di prevenzione e contrasto alla dipendenza da gioco: dall’abolizione dell’osservatorio nazionale alla riduzione dei fondi, dalla liberalizzazione della pubblicità alla cancellazione del distanziometro, fino alla possibilità per gli enti locali di accedere al gettito fiscale delle vincite. Un tema sul quale, nonostante le nostre sollecitazioni, l’assessora non ha voluto prendere posizione».
Martinelli ricorda che il Comune di Pisa, ad oggi, non ha messo in campo iniziative proprie oltre a quelle previste dai piani regionali. «Come già emerso in una precedente commissione da noi richiesta – spiega – non esiste una programmazione di controlli specifici da parte della polizia municipale, non sono state emanate ordinanze sugli orari di gioco, il Comune non dispone dei dati sul volume del “giocato”, non sono previsti incentivi per gli esercizi che scelgono di rinunciare alle slot, né sono state avviate campagne di sensibilizzazione».
Rispetto ai controlli effettuati ad agosto (54 verifiche con 4 segnalazioni all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, 4 sanzioni comunali di cui due con rilevanza penale), è stata inoltre riportata una nuova sanzione nel quartiere di Sant’Ermete per la presenza di un minore in un locale con videolottery, «un episodio – sottolinea – che conferma l’urgenza e la gravità del problema».
Il capogruppo conclude chiedendo che «alle parole seguano atti concreti, a partire dai due impegni annunciati dall’assessora – attività di formazione nelle scuole e apertura di nuovi sportelli – che devono trasformarsi in interventi reali, strutturati e verificabili».
Last modified: Novembre 19, 2025

















