PISA- Bere acqua della rete pubblica si conferma una scelta sempre più diffusa e sostenibile. Nel 2025, grazie al progetto “Acqua ad Alta Qualità” promosso da Acque, Autorità Idrica Toscana e Comuni, i 39 fontanelli attivi in provincia di Pisa hanno erogato 10.438.400 litri d’acqua.

Un risultato che ha permesso di evitare l’utilizzo di oltre 6,9 milioni di bottiglie usa-e-getta, con un risparmio di 243 tonnellate di plastica e una riduzione di emissioni pari a 1.739 tonnellate di CO₂, equivalenti alle emissioni annue di circa 1.200 automobili.
Importanti anche i benefici economici: nel solo Basso Valdarno, l’uso dei fontanelli ha generato un risparmio complessivo di 2,8 milioni di euro rispetto all’acquisto di acqua in bottiglia.
I fontanelli distribuiscono gratuitamente acqua della rete pubblica, resa più gradevole grazie a un trattamento con raggi ultravioletti, che sostituisce la disinfezione mediante cloro senza alterarne le caratteristiche chimico-fisiche. L’acqua resta sicura e costantemente controllata, con parametri consultabili sul sito acque.net.
«La sostenibilità nasce da scelte quotidiane – sottolinea il presidente di Acque, Simone Millozzi –. I dati del 2025 dimostrano che la collaborazione tra gestore, enti locali e cittadini produce effetti concreti: meno plastica, minori emissioni e risparmi per le famiglie».
Tra gli impianti più utilizzati figurano Pisa-Pisanova, Perignano e Navacchio. Il progetto proseguirà con nuove installazioni e interventi di ammodernamento.


















