PISA – Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa del Coordinamento per il Boicottaggio di Israele.
“Nella notte tra il 29 e il 30 aprile, in acque internazionali al largo di Creta, alcune imbarcazioni della cosiddetta Global Sumud Flotilla sono state intercettate dalla marina israeliana. Secondo quanto riferito dagli organizzatori, 175 attivisti sono stati fermati e 21 imbarcazioni sequestrate.“.
“La maggior parte delle persone coinvolte sarebbe stata successivamente rilasciata, mentre due attivisti, Thiago Avila e Saif Abukeshek, risultano ancora detenuti. Nei loro confronti sono state mosse accuse legate alla sicurezza, tra cui assistenza al nemico in tempo di guerra e presunti collegamenti con organizzazioni considerate terroristiche. La vicenda ha suscitato reazioni e prese di posizione da parte di gruppi e associazioni solidali con la causa palestinese, che denunciano il trattamento riservato agli attivisti e criticano il contesto politico internazionale in cui si inserisce l’episodio.“, si legge nel comunicato.
“A seguito delle mobilitazioni già avvenute nei giorni scorsi in diverse città italiane, è stato lanciato un nuovo appello per un presidio pubblico previsto venerdì 8 maggio alle ore 18 in Piazza Gaza, con l’obiettivo di chiedere la liberazione dei due attivisti ancora detenuti e di altri prigionieri legati al conflitto israelo-palestinese.“.
“L’iniziativa si inserisce nel più ampio dibattito internazionale sulla situazione in Medio Oriente e sulle iniziative civili legate all’invio di aiuti umanitari verso la Striscia di Gaza.”, conclude il coordinamento.
Coordinamento Boicottaggio di Israele – Pisa – FOTO TRATTA DALLA PAGINA FACEBOOK
Last modified: Maggio 5, 2026



















