PISA – Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa di Diego Petrucci, consigliere regionale di Fratelli d’Italia e vicepresidente del Consiglio regionale della Toscana.
“La Repubblica non è soltanto una forma di Stato. È una comunità fatta di doveri, prima ancora che di diritti, di appartenenza, sacrificio, rispetto per chi ci ha preceduto e responsabilità verso chi verrà dopo di noi”. Lo dichiara Diego Petrucci, consigliere regionale di Fratelli d’Italia e vicepresidente del Consiglio regionale della Toscana, in occasione delle celebrazioni del 2 giugno.
“Oggi – prosegue Petrucci – troppo spesso si rivendicano diritti dimenticando che una comunità può esistere solo se alla base vi è un patto sociale condiviso. Un patto che regge soltanto quando tutti sono disponibili a rispettare gli stessi doveri, le stesse regole e i medesimi principi di convivenza. Non esiste libertà senza responsabilità. Non esiste comunità senza reciprocità”.
Secondo il consigliere regionale, il 2 giugno rappresenta anche l’occasione per richiamare valori fondanti della società nazionale.
“Se non ripartiamo dal senso del dovere, del limite e del rispetto delle regole comuni – aggiunge – rischia di indebolirsi ciò che tiene insieme la nostra società. In tempi nei quali tutto sembra provvisorio, è bene ribadire che esistono valori che resistono al tempo: la Patria, le istituzioni, il lavoro, il senso della comunità nazionale. Celebrare la Festa della Repubblica non può prescindere dall’orgoglio di essere italiani”.
Petrucci richiama poi il valore storico del referendum istituzionale del 1946, che coincise con la prima volta in cui le donne poterono esercitare il diritto di voto su scala nazionale.
“È motivo di profondo orgoglio per noi di Fratelli d’Italia – sottolinea – aver contribuito in modo decisivo a rompere definitivamente il ‘tetto di cristallo’, esprimendo con Giorgia Meloni il primo presidente del Consiglio donna nella storia d’Italia. Non a parole, non con le quote rosa o con la retorica della sinistra, ma con i fatti e con il merito, Fratelli d’Italia ha dimostrato che la parità si costruisce sul campo”.
“Festeggiare l’80° anniversario della Repubblica – conclude Petrucci – significa celebrare una Nazione matura, fiera delle proprie radici. Buon 2 giugno a tutti gli italiani. Viva la Repubblica, viva l’Italia”.
FOTO DI ARCHIVIO.
Last modified: Giugno 1, 2026


















