PISA – Il tecnico dei giallorossi salentini Eusebio Di Francesco, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della gara Pisa-Lecce, in programma all’Arena Garibaldi venerdì 1 maggio, alle ore 20,45. Queste le sue dichiarazioni che abbiamo raccolto dal portale “Pianeta Lecce”.
di Maurizio Ficeli
Riguardo alla gara pareggiata al “Bentegodi” con il Verona afferma: “Non esistono partite facili. Siamo andati a Verona per poter fare i tre punti, ma devo dire che di fronte avevamo una squadra che aveva messo in difficoltà altre squadre. Non siamo stati capaci di far gol, soprattutto nel secondo tempo. Avere un punto di vantaggio, però, è sempre importante. Sappiamo di dover fare punti importanti adesso”.
La prestazione della difesa. “La linea difensiva ha lavorato molto bene. Non c’era Tiago, un giocatore che sta facendo un campionato straordinario, e mi auguro che anche lui dia la sua mano sia in fase difensiva ma anche sui calci piazzati. Circa i dubbi di formazione, valuterò quella che potrebbe essere la formazione iniziale, ma avere giocatori come Jean ed i nostri difensori centrali, crea delle soluzioni importanti”.
Su Francesco Camarda, entrato bene in partita nella gara contro gli Scaligeri. “ll giocatore si è allenato sicuramente poco rispetto ai suoi quattro mesi di infortunio, ma si è presentato con una testa come piace a me, sbarazzina e libera. Il fatto che ci possa dare una mano è un grande vantaggio, specialmente lì davanti dove abbiamo avuto difficoltà. Potrebbe essere uno di quelli che ci dà qualcosa in più. Può partire dall’inizio, come può essere importante a partita in corso”.
Pisa squadra fisica. “Non ci sono stati grandissimi problemi dal punto di vista fisico. Abbiamo recuperato energie fisiche e mentali sapendo di dover affrontare il Pisa, che è una squadra fisica. Non esistono partite facili, e diventa importante avere tutti i giocatori a disposizione. L’unico in dubbio è Pierotti, ma valuteremo domani le sue condizioni. Ad oggi non si è ancora allenato con la squadra”.
Andamento della squadra a partita in corso: “Ci può stare che le partite vadano in situazioni particolari. Veniamo fuori alla distanza nelle ultime gare. Può essere anche una condizione fisica della squadra, che regge magari meglio degli avversari, superandoli dal punto di vista fisico. Vorrei smetterla di usare il discorso mentale perché può essere un alibi. I ragazzi devono liberarsi da questo aspetto. Dobbiamo impattare meglio sulla gara. In tutte le partite ci sono momenti in cui sei incudine ed altre in cui sei martello, noi dobbiamo essere martello il più possibile”.
Presenza dei tifosi giallorossi a Pisa: “Quest’annata non ha sempre permesso, non essendoci state sempre trasferte libere, di avere vicino la nostra curva. Devo dire che in questa gara hanno riempito immediatamente la curva. Sono convinto che il loro calore e la loro forza sarà molto importante. Mi auguro che ci possano trascinare, ma anche noi dobbiamo essere focalizzati sulla partita cercando di trascinare loro”.
Last modified: Aprile 30, 2026


















