MONTOPOLI IN VAL D’ARNO- Sono sette gli alloggi di edilizia residenziale pubblica tornati disponibili in un anno e mezzo dall’insediamento della giunta guidata dalla sindaca Linda Vanni. Tra questi, un alloggio assegnato in urgenza e uno recuperato tramite autorecupero, interventi che hanno permesso di rispondere in modo concreto alle richieste di case popolari sul territorio.
Un risultato reso possibile da una precisa volontà politica e da un lavoro condiviso tra Amministrazione comunale, uffici e Apes. «Se le persone sono al centro del nostro modo di fare politica – dichiarano la sindaca Linda Vanni e la vicesindaca Irene Cavallini – il tema della casa non può che essere una priorità. Fin dai primi mesi di mandato abbiamo lavorato per individuare soluzioni efficaci alle necessità abitative del territorio, destinando risorse importanti al recupero di alcuni appartamenti. Una scelta che ha consentito a cittadini in graduatoria di ottenere un alloggio popolare».
Complessivamente l’Amministrazione ha stanziato oltre 80mila euro: 45mila nel 2024 e 38mila nel 2025. In particolare, alla fine del 2024 il Comune ha assegnato ad Apes (Azienda Pisana Edilizia Sociale), ente che gestisce il patrimonio di edilizia residenziale pubblica dei Comuni della provincia di Pisa, un finanziamento di 45mila euro che ha permesso il recupero e la riconsegna di due alloggi.
Tra gli interventi principali, quelli sull’immobile di via Musciano a Marti, finanziati con fondi Pnrr, che hanno riguardato la sostituzione completa degli infissi, l’installazione delle valvole termostatiche e una manutenzione complessiva del resede. I lavori, per un importo totale di 162mila euro, si sono conclusi nell’aprile 2025.
Sono invece attualmente in corso i lavori sull’edificio di via Tosco Romagnola a Casteldelbosco, che prevedono una manutenzione complessiva dell’immobile – tetto, facciate e spazi esterni – e il recupero dell’alloggio al piano terra, in passato adibito ad ambulatori medici. L’intervento, del valore complessivo di circa 420mila euro, nasce da un progetto avviato nel 2023 con l’acquisto dell’ex ambulatorio e prevede il completamento dei lavori entro febbraio 2026.
Soddisfazione viene espressa anche da Apes: «I lavori realizzati in questi anni dimostrano come la sinergia tra Amministrazione comunale e Apes possa portare gradualmente a risposte concrete per il territorio. Un ringraziamento va agli amministratori, al personale del Comune e ad Apes per la collaborazione che ha reso possibili questi risultati».
Last modified: Dicembre 15, 2025

















