SEMPER 5,5 – Nonostante non abbia soverchie responsabilità sulle reti subite, palesa incertezze sia nelle respite sui restanti tiri nello specchio della porta, al pari dei rinvii ed in una uscita alta a vuoto.
CANESTRELLI 5 – Gira a vuoto, sembra non avere la giusta concentrazione in una gara dove sarebbe servita maggiore convinzione quantomeno per l’attaccamento alla maglia, come dimostra anche in occasione della terza rete non chiudendo con autorità su Okereke.
CARACCIOLO 5,5 – Disputa un buon inizio, per poi perdersi progressivamente, cerca, da Capitano, di spronare i compagni portandosi anche in attacco, ma in una di queste circostanza la Cremonese realizza in contropiede il punto del 2-0 ad inizio ripresa che chiude virtualmente la gara..
BOZHINOV 4 – Pur con le attenuanti della giovane età, dimostra limiti tecnici facendosi superare con troppa facilità nell’azione in cui viene giustamente ammonito, per poi peccare di inesperienza commettendo un secondo fallo assolutamente evitabile a centrocampo che gli costa il secondo giallo e conseguente espulsione, incanalando la gara a favore dei grigiorossi.
TOURE’ 6 – Forse l’unico a strappare la sufficienza, quantomeno sul piano dell’impegno che lo vede presidiare la fascia destra, ripiegando anche sulla linea dei terzini allorché Hiljemark prova la difesa a cinque dopo l’espulsione di Bozhinov, prova anche a proporre qualche pallone in attacco, ma con una sola punta ciò è pressoché velleitario.
AKINSANMIRO 4,5 – mandato in campo con il compito di guidare il centrocampo, visto il mancato utilizzo di Aebischer, il centrocampista nigerioano si trova spesso al centro dell’azione, ma il differenziale fra palle recuperate e quelle perse pende decisamente in negativo, a conferma di una involuzione nel Girone di ritorno rispetto a quel qualcosa di buono fatto vedere nel primo scorcio di Campionato. (dal 72′ Piccinini sv – Inserito già con la squadra ridotta in nove uomini non può far altro che assistere da spettatore al “torello” con cui i padroni di casa gestiscono gli ultimi 30′ di gara)
LOYOLA 4 – Riproposto titolare a centrocampo dopo due gare senza essere impiegato, il centrocampista cileno non fornisce alcun apporto positivo alla manovra, a dimostrazione che il Pisa non può fare a meno di Aebischer, l’unico ad avere le idee lucide in tale reparto, per poi commettere un grave fallo di frustrazione che gli costa il rosso diretto, abbandonando i compagni al loro destino. .
VURAL 5,5 – Sul conto del giovane trequartista turco ci ripetiamo, fa vedere qualche buon tocco, cercando il fraseggio con Moreo, ma è estremamente carente sotto il profilo della fisicità, circostanza fondamentale in un Campionato difficile come quello italiano e, soprattutto, in una squadra che lotta per salvarsi, tanto da essere sostituito a metà ripresa (dal 65′ Hojholt 5 – inserito con la squadra sotto 0-2 e con due uomini in meno, per cercare di evitare la goleada rinforzando la linea centrale, il centrocampista danese non si fa quasi mai notare, se non in negativo facendosi beffare da Okereke nell’azione della terza rete)
LERIS 5,5 – Disputa poco più di mezz’ora impiegato lungo l’out sinistro, in cui peraltro non fornisce la spinta necessaria per attivare le ripartenze dei nerazzurri, per poi essere sostituito per ragioni tattiche per un riposizionamento della difesa dopo l’espulsione di Bozhinov (dal 37′ Angori 5,5 – mandato in campo per ridisegnare l’assetto difensivo onde proteggere il reparto con una linea a quattro, ha sulla coscienza l’appoggio sbagliato da cui nasce la ripartenza che porta al raddoppio dei grigiorossi in avvio di ripresa, per poi risultare viceversa decisivo in un anticipo su Zerbin a pochi metri dalla linea di porta)
MOREO 5,5 – Discreto in avvio, trovando la giusta collocazione come uomo di raccordo fra il centrocampo e l’attacco, pecca però in occasione della prima rete facendosi superare con troppa facilità da Pezzella che confeziona l’assist per il centro di Vardy che sblocca il risultato, per poi essere anch’egli sacrificato per esigenze tattiche /dal 37′ Calabresi 5,5 – subentrato per ridare il consueto assetto alla difesa, lotta con la consueta foga, che lo porta a rimediare un’ammonizione in apertura di ripresa, anche lui coinvolto nella prestazione sotto tono dell’intera squadra)
STOJILKOVIC 5,5 – Poco da dire sulla prestazione dell’attaccante svizzero di origine serba, cerca di dare il proprio contributo, ma l’essere rimasto solo dopo poco più di mezz’ora data l’uscita di Moreo gli fa fare la fine di un Don Chisciotte contro i mulini a vento (dal 65′ Meister 5,5 – mandato in campo sullo 0-2 e con il Pisa già in 9 uomini, non poteva certo fare granché trovandosi a lottare da solo contro l’intera retroguardia grigiorossa)
HILJEMARK 5 – Al momento in cui scriviamo non sappiamo il motivo dell’esclusione di Aebischer, senza il quale i nerazzurri diventano un vascello in balia delle onde che imbarca acqua da ogni parte, così come non capiamo il motivo di togliere Moreo in occasione dei due cambi in chiusura di prima frazione di gioco, così rinunciando, di fatto, ad ogni sbocco offensivo.
Last modified: Maggio 11, 2026



















