CALCI – “Apprendiamo dalla delibera inviata dal Comune di Calci che la sperimentazione del mercato in via Roma e Piazza Cavallotti si considera di fatto conclusa e che si procederà con l’individuazione di una nuova sede: se così fosse l’amministrazione si assumerà tutte le responsabilità di una fine del mercato praticamente annunciata”. Non usa mezzi termini il coordinatore sindacale di Confcommercio Pisa Luca Favilli.
“Pur con il parere contrario delle associazioni di categoria e del Centro Commerciale Naturale sindaca e assessore al Commercio tirano dritto ignorando completamente la posizione degli ambulanti espressa chiaramente all’incontro di concertazione e dichiarando che sarà individuata un’altra area per il mercato, rivalutando la collocazione di Piazza del Poggio che aveva già penalizzato fin troppo gli operatori”.
“Una vera e propria doccia fredda, perché con una unica decisione si fa un doppio danno” – aggiunge il presidente del Centro Commerciale Naturale di Calci Antonio Del Galdo “prima di tutto agli operatori, che hanno lamentato un calo significativo della clientela con i banchi collocati fuori dal centro del paese. Poi si danneggia inevitabilmente anche il commercio in sede fissa, che perde un ulteriore volano di attrazione di clientela. Il mercato in centro è una straordinaria opportunità per Calci, non solo per mantenere il vigore del mercato settimanale, priorità assoluta di ogni decisione, ma anche per mantenere attrattivo il centro storico come presidio di socialità e luogo identitario per la comunità ”.
“Spostare il mercato in Piazza del Poggio o in aree più periferiche equivarrebbe alla fine di un mercato che rappresenta un patrimonio economico e sociale per Calci e il suo tessuto commerciale. Ci auguriamo che l’amministrazione sia disponibile a incontrarci e discutere nuovamente per rivalutare la questione prima di prendere una decisione così importante e definitiva” concludono Favilli e Del Galdo.
Last modified: Marzo 3, 2026
















