Written by 8:31 am Pisa, Politica

Comuni montani esclusi. GD Pisa: “A rischio risorse e futuro dei nostri territori”

PISA – Riceviamo e pubblichiamo il comunicato dei Giovani Democratici di Pisa sulla ridefinizione dei parametri che definiscono i territori montani, e che comportano un declassamento di alcuni comuni della nostra provincia.

Con la riforma voluta dal ministro Calderoli cambiano i criteri per definire i territori montani e, con un colpo di penna, vengono escluse dalla classificazione storica numerose realtà della provincia di Pisa. Resterebbe classificato come comune montano solo Castelnuovo Val di Cecina, mentre ne uscirebbero Calci, Buti, Volterra, Pomarance, Montecatini Val di Cecina e Monteverdi Marittimo. Una decisione che viene definita una “mazzata” per i territori interessati, perché la classificazione montana non rappresentava solo un riconoscimento formale, ma consentiva l’accesso a risorse e bandi dedicati per la difesa del suolo, la tutela ambientale e il sostegno alle imprese locali. Negli ultimi anni, grazie a questi strumenti, comuni come Calci e Buti hanno ottenuto finanziamenti per circa un milione di euro. Secondo i critici della riforma, la scelta sarebbe stata assunta senza un adeguato confronto con i territori e in un momento di scarsa attenzione mediatica, rischiando di tradursi in un taglio netto delle opportunità per comunità già fragili“.

Da qui l’appello a un’azione comune, al di là delle appartenenze politiche, per chiedere al Governo di rivedere il provvedimento e ripristinare la classificazione montana. “Difendere il Monte Pisano e l’Alta Val di Cecina – si sottolinea – significa difendere le comunità locali, l’ambiente e il futuro delle aree interne, che non possono essere lasciate sole in una fase storica ed economica complessa”.

FOTO TRATTA DALLA PAGINA FACEBOOK DEI GD Pisa e Provincia.

Last modified: Febbraio 10, 2026
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