PISA- Nell’Aula Magna Nuova del Palazzo La Sapienza si è tenuta la cerimonia ufficiale di saluto ai nuovi professori emeriti e il conferimento dell’Ordine del Cherubino, uno dei più significativi riconoscimenti dell’Università di Pisa.
L’evento è stato aperto dal rettore Riccardo Zucchi, che ha rivolto parole di apprezzamento e riconoscimento alle studiose e agli studiosi coinvolti.
Sei nuovi professori emeriti
Il titolo di professore emerito, conferito con Decreto del Ministero dell’Università e della Ricerca su proposta degli atenei, è stato attribuito a:
- Massimo Augello
- Stefano Del Prato
- Stefano Garzonio
- Giacomo Lorenzini
- Giuliano Manara
- Franco Turini
Il riconoscimento premia professori ordinari in pensione con almeno vent’anni di servizio e rappresenta un segno di gratitudine per un percorso accademico di eccellenza.

Dieci nuove onorificenze dell’Ordine del Cherubino
L’Ordine del Cherubino, conferito dal Rettore su delibera del Senato Accademico, è destinato a docenti che si sono particolarmente distinti per qualità scientifiche, impegno istituzionale e contributo allo sviluppo dell’Ateneo.
Quest’anno il riconoscimento è stato assegnato a:
- Elisabetta Catelani – Dipartimento di Giurisprudenza
- Roberto Saletti – Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione
- Antonio Brogi – Dipartimento di Informatica
- Pierluigi Barrotta – Dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere
- Emanuela Turillazzi – Dipartimento di Patologia Chirurgica, Medica, Molecolare e dell’Area Critica
- Matteo Novaga – Dipartimento di Matematica
- Lorenzo Di Bari – Dipartimento di Chimica e Chimica Industriale
- Lisandro Benedetti Cecchi – Dipartimento di Biologia
- Sergio Rocchi – Dipartimento di Scienze della Terra
- Marcella Aglietti – Dipartimento di Scienze Politiche
Il conferimento include un diploma e una speciale insegna raffigurante il Cherubino, simbolo storico dell’Ateneo.
Le parole del rettore Zucchi
Nel suo intervento, il Rettore ha definito la giornata “un momento di riconoscimento per colleghe e colleghi che hanno dedicato decenni di servizio all’Università di Pisa, distinguendosi per qualità scientifica, impegno didattico e responsabilità istituzionali”.
Ha poi posto l’accento sulla pluralità dei percorsi rappresentati e sugli impegni strategici dell’Ateneo, richiamando in particolare:
- la promozione della pace disarmata e del disarmo delle parole
- l’impegno per una ricerca responsabile e sostenibile
- le politiche di parità di genere e inclusione
- le sfide poste dal contesto economico nazionale, caratterizzato da ristrettezze e sottofinanziamento del sistema universitario
Zucchi ha inoltre anticipato che il bilancio 2025 si chiuderà in attivo, “seppur in modo simbolico”, permettendo di guardare con prudenza al 2026 e di proseguire nel lavoro su didattica, ricerca e trasferimento tecnologico.
Last modified: Marzo 13, 2026
















