SAN GIULIANO TERME– Alla luce dei recenti casi di febbre Dengue registrati sul territorio – tra cui il contagio che ha interessato un residente di San Giuliano Terme e i due casi accertati a Pisa in sole 48 ore – si registra tra i cittadini un’intensa e comprensibile richiesta di informazioni, rassicurazioni e interventi tempestivi.
“Mentre l’Amministrazione di Pisa è dovuta intervenire con misure straordinarie, emerge con forza il nodo della normativa della Regione Toscana (delibera 582 del maggio 2022) che vieta i trattamenti adulticidi a calendario in nome della biodiversità e della tutela dell’ecosistema, consentendoli solo in presenza di emergenze già conclamate. Un approccio rigido su cui lo stesso Sindaco di Pisa ha sollecitato il Governatore Giani per una revisione urgente che permetta ai Comuni di programmare azioni preventive“, afferma Elisabetta Mazzarri consigliera civica del Comune di San Giuliano.
“Pur prendendo atto che il Comune di San Giuliano Terme ha in corso il proprio programma ordinario di trattamenti antilarvali per il 2026, la presenza accertata del virus richiede di verificare se tali misure siano sufficienti o se debbano essere integrate e rafforzate: “I cittadini chiedono massima attenzione e risposte concrete – dichiara la Consigliera civica Elisabetta Mazzarri –. La salute delle persone deve venire prima di tutto. Se da un lato il nostro Comune ha pianificato i cicli antilarvali di routine, dall’altro è fondamentale sapere se, d’intesa con la Usl Toscana nord ovest, si intenda intensificare i controlli, potenziare le bonifiche nei punti critici o richiedere deroghe straordinarie per interventi mirati nelle aree a rischio. La nostra è una richiesta di trasparenza, formulata nel pieno rispetto delle competenze degli enti preposti“.
“Nello specifico, si chiede all’Amministrazione comunale di San Giuliano Terme di chiarire: Potenziamento della prevenzione: se sia previsto un rafforzamento o una maggiore frequenza dei cicli antilarvali ordinari già calendarizzati; Coordinamento e interventi mirati: lo stato delle interlocuzioni con l’Azienda Usl per l’eventuale programmazione di disinfestazioni straordinarie nelle zone adiacenti ai casi segnalati; Iniziativa politica e regionale: se il Comune intenda affiancarsi alle richieste di revisione della delibera regionale del 2022 per restituire agli enti locali la piena facoltà di programmare trattamenti preventivi; Informazione alla cittadinanza: se verrà diffusa una nota pubblica ufficiale con linee guida trasparenti per il contrasto ai focolai nelle aree private. In situazioni che toccano da vicino la salute pubblica – conclude la Consigliera Mazzarri – le istituzioni hanno il dovere di agire con prontezza. La tutela dell’ambiente è importante, ma non può trasformarsi in un vincolo che limita la protezione e la sicurezza dei nostri cittadini“.
Last modified: Settembre 11, 2026



















