Cinque sale, 125 eventi e 96 titoli tra prosa, musica, teatro contemporaneo e spettacoli per famiglie e scuole
PISA – Un’offerta teatrale rivolta alla comunità e a pubblici diversi. È il tratto distintivo delle stagioni 2026-2027 della Città del Teatro di Cascina e del Teatro Persio Flacco di Volterra, presentate a Palazzo del Pegaso.
«La cultura è una delle infrastrutture fondamentali di una comunità: crea relazioni, apre possibilità e rende un territorio più capace di guardare al futuro», ha dichiarato il vicepresidente del Consiglio regionale Antonio Mazzeo, sottolineando la necessità di coinvolgere giovani, famiglie, scuole e chi ancora percepisce il teatro come distante. «Un teatro pubblico realizza pienamente la propria missione quando riesce a essere un luogo di tutti».
Il presidente della Fondazione Sipario Toscana, Pier Paolo Tognocchi, ha ribadito l’importanza del rapporto con i territori e la volontà di garantire a Cascina e Volterra teatri attivi e di qualità. «La Fondazione affronta la nuova stagione forte di un percorso di crescita artistica, produttiva e gestionale, testimoniato soprattutto dalla partecipazione del pubblico». In questa prospettiva si inserisce anche il bando per affiancare alla direzione artistica una figura under 35, aprendo la Fondazione a nuove energie e nuovi sguardi.
Per il sindaco di Cascina Michelangelo Betti, la programmazione conferma il ruolo della Città del Teatro quale presidio culturale del territorio: «Una proposta varia e inclusiva, capace di unire comicità, prosa d’autore, concerti, musical e spettacoli per scuole e famiglie». L’assessora alla Cultura Francesca Mori ha evidenziato la funzione del teatro nel mantenere viva la comunità e contrastare l’individualismo.
A illustrare i numeri della stagione è stato il direttore artistico Francesco Cortoni: «Cinque sale tra Cascina e Volterra, 125 eventi e 96 titoli raccontano una programmazione molto ampia. Il nostro obiettivo è offrire a persone diverse ragioni differenti per entrare a teatro e magari incontrare qualcosa che non stavano cercando».
Il cartellone comprende le stagioni di prosa e teatro contemporaneo di Cascina e Volterra, la rassegna musicale Cantautori, Art View, Domenica a Teatro per le famiglie, gli spettacoli per le scuole e numerosi eventi fuori abbonamento.
Tra i protagonisti figurano Ambra Angiolini, Ascanio Celestini, Ottavia Piccolo, Marco Paolini, Cristiana Capotondi, Lodo Guenzi, Paolo Hendel, Elio Germano, Rocco Papaleo ed Emma Dante, insieme a compagnie come Carrozzeria Orfeo, Muta Imago e Sotterraneo.
La stagione in abbonamento di Cascina, articolata in dodici appuntamenti, si aprirà il 12 novembre con Ambra Angiolini in La misteriosa scomparsa di W. di Stefano Benni. Il 4 maggio Emma Dante presenterà in anteprima regionale In cerca dei sei personaggi, rilettura del classico di Luigi Pirandello dopo il debutto al Piccolo Teatro di Milano.
Al Teatro Persio Flacco di Volterra la stagione inizierà il 14 novembre con Ascanio Celestini in Poveri Cristi e comprenderà dieci appuntamenti in abbonamento, spettacoli fuori abbonamento e incontri con il pubblico curati da Nicola Fanucchi.
«Il teatro è il luogo dell’incontro e della condivisione, senza schermi e algoritmi che indirizzano i nostri pensieri – ha affermato Fanucchi –. La qualità, con grandi interpreti e grandi testi, è stata il criterio che ci ha guidati».
Il presidente dell’Accademia dei Riuniti di Volterra, Stefano Picciolini, ha confermato il valore della collaborazione con Fondazione Sipario Toscana, che dal 2023 cura la programmazione del Persio Flacco, ringraziando i volontari che consentono al teatro di proseguire la propria attività.
La programmazione sarà accompagnata da quattro masterclass, incontri con artisti e compagnie e nuovi percorsi formativi. Tra questi figura La Classe Possibile, iniziativa gratuita dedicata agli insegnanti, accanto alle attività dell’Accademia Sipario. Il progetto “Nuovi mondi per nuove generazioni!”, finanziato dalla Regione Toscana attraverso il Fondo sociale europeo, offrirà inoltre a quindici giovani under 36 un percorso di alta formazione teatrale da settembre a dicembre.
La Fondazione conferma infine prezzi accessibili, riduzioni e agevolazioni per diverse fasce di pubblico e per le persone in condizioni di maggiore fragilità economica.
Il programma completo è disponibile su lacittadelteatro.it. La campagna abbonamenti aprirà lunedì 14 settembre, mentre i biglietti saranno in vendita dal 28 settembre. Per gli eventi fuori abbonamento la prevendita è già attiva su TicketOne.
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Last modified: Settembre 9, 2026



















