Written by 11:17 am Pisa, Attualità, Politica, TOP NEWS HOME PAGE

Azione Universitaria: “Aggrediti dai collettivi antifascisti durante un aperitivo universitario”

PISA – “Quello accaduto venerdì 27 marzo in Piazza della Pera non è un semplice episodio di tensione politica: è l’ennesima dimostrazione di come i collettivi della sinistra radicale e l’area Antifascista operino sistematicamente per imporre con la violenza la loro egemonia negli atenei. – Dichiara Nicola D’Ambrosio, Presidente Nazionale di Azione Universitaria“, afferma Annalisa Maggi – Dirigente Nazionale di Azione Universitaria.

Durante un normale aperitivo organizzato da Azione Universitaria, un gruppo di militanti riconducibili ai soliti circuiti estremisti ha dato vita a un attacco pianificato e codardo. Bottiglie di vetro, oggetti contundenti, spray al peperoncino: non strumenti di discussione, ma armi utilizzate deliberatamente per colpire studenti che stavano semplicemente partecipando a un momento di socialità universitaria. Le aggressioni – portate con lucidità e metodo, mirando ai volti e aggredendo in particolare le ragazze – confermano la natura squadrista di questi soggetti“.

La violenza è poi proseguita fino in Corso Italia, con inseguimenti, atti pericolosi in mezzo ai passanti e un caos generato con l’unico scopo di intimidire e terrorizzare. Non si tratta di “dissenso”: è una precisa strategia per espellere chiunque non appartenga al recinto ideologico dell’estrema sinistra. È l’idea malata di università che questi gruppi vogliono imporre: una zona franca dove comandano solo loro, anche a costo di mettere a rischio la sicurezza pubblica. Gli studenti di Azione Universitaria hanno mantenuto la calma e la lucidità, trovando riparo all’interno del Comune sotto la tutela delle forze dell’ordine.
Il messaggio che i collettivi hanno voluto lanciare è evidente: “qui decide chi mena più forte. Ed è esattamente questo modello violento che rifiutiamo e denunciamo
“.

Ancora più grave è la presenza – diretta o indiretta – di esponenti della lista universitaria Sinistra Per. Che fossero partecipi, complici o semplici spettatori, poco cambia: chi frequenta certi ambienti e li legittima non può pensare di sottrarsi alle responsabilità politiche. Il silenzio, in questi casi, non è neutralità: è connivenza. Per questo annunciamo che presenteremo una mozione al CNSU e agli organi universitari competenti per chiedere l’esclusione della lista Sinistra Per dalle elezioni universitarie di maggio. Le università non possono essere infestate da chi tollera o alimenta la violenza politica. Chi si muove nell’orbita di gruppi che agiscono come milizie ideologiche non può aspirare a rappresentare gli studenti. Le università italiane torneranno luoghi di libertà solo quando chi usa la forza per zittire gli altri sarà messo davanti alle proprie responsabilità e allontanato dagli spazi della rappresentanza“, concludono D’Ambrosio e Maggi. 

Last modified: Marzo 28, 2026
Close