Written by 11:53 am Pisa, Bientina, Eventi/Spettacolo

Al via la stagione 2025/2026 del Teatro delle Sfide. Sabato 8 novembre in scena “Lo zio Coso”

Con il motto “La vita è meglio dal vivo”, al via la 19° stagione del Teatro delle Sfide di Bientina (Pisa). Un pieno di titoli, ben 18, fino ad aprile 2026. Un progetto di Guascone Teatro sostenuto e promosso dal Comune di Bientina.

Si parte sabato 8 novembre alle 21 con LST Teatro che presenta “Dov’è finito lo zio Coso”. Liberamente tratto dal romanzo “Lo zio Coso” di Alessandro Schwed. Con Gianni Poliziani e Alessandro Waldergan, adattamento teatrale e regia Manfredi Rutelli, musiche originali e paesaggi sonori Paolo Scatena, luci Fabio Barbetti.

Ingresso: 14,00 € intero12,00 € ridotto.  Informazioni e prenotazioni: 3280625881 – 3203667354. Tutti i dettagli del programma su www.guasconeteatro.it.

Lo spettacolo – Apre la grande stagione del teatro di prosa uno spettacolo applauditissimo, opera splendida nata dalla mente di due grandi artisti amici di Guascone Teatro, Schwed e Rutelli, la cui unione crea genio, leggerezza e sagacia di straordinaria fattura. Storia apocalittica della memoria indifesa, del rischio dell’oblio e del revisionismo storico, vede i due protagonisti, il viaggiatore Melik ed il veterinario Oscar Rugyo, incontrarsi, forse casualmente, forse no, in uno scompartimento del treno che sta portando Melik in Ungheria, alla ricerca delle sue radici e di suo zio, fratello del padre recentemente scomparso. Un incontro surreale e devastante, che porterà Melik ad apprendere da Oscar che la Seconda Guerra mondiale non c’è mai stata. Con relativa negazione di tutto ciò che da quell’evento è derivato:bombardamenti, deportazioni, morti. Tutti eventi questi, frutto di un malinteso, un complotto. Provocando nella sua fragile mente, una fitta, un lancinante dolore, come di qualcosa che si rompe, si incrina, si frattura, dentro la propria testa. Un dolore come di una botta, o, più probabilmente, di una caduta da un treno.

La presentazione della stagione 2025/2026 secondo il direttore artistico Andrea Kaemmerle

“Caro lettore, scusaci, sei testimone attivo di un teatro ESAGERATO, qualcosa che ha perso da tanti anni la capacità di darsi una misura e di vivere nella quotidianità ed un po’ meno nell’immaginazione. Ancora una volta la follia che alimenta i nostri sogni ha avuto il sopravvento. L’epoca di guerra e cinismo ci stava nuovamente intristendo e così siamo riusciti a galleggiare sui fogliacci della burocrazia e a costruire un programma di eventi che sarebbe più adatto a Parigi o Berlino che alla (seppur vivacissima) Bientina. Come reciterebbe un qualsiasi volantino di un qualunque supermercato: APPROFITTANE ADESSO! Entra in questo teatro come si entra nella propria casa, abitalo, prenditene cura e godi ogni settimana di questo spazio dove leggerezza, cultura e gentilezza sono ancora al primo posto. Se ti pare d’essere felice di questo, ricordati che devi questa gioia all’amministrazione comunale che al pari di noi artisti continua a difendere queste SFIDE nel suo teatro corsaro. Prendi almeno 3 di questi antichi libretti di carta, uno mettilo sul comodino e guarda quante occasioni avrai di star bene in compagnia di grandi artisti e belle parole, il secondo libretto regalalo ad un amico che ama il teatro ed uscire la sera per confrontarsi dal vivo con il mondo, il terzo…abbandonalo a caso in un luogo triste e caotico, immagina che sia un piccolo seme portato dal vento che se si posa su animi curiosi va a sbocciare in bellezza.

Scusa, facciamoci pratici: qui di seguito trovi la guida a ben 18 spettacoli, se hai dai 3 ai 107 anni sei dei nostri. Il motto di questo anno è La vita è meglio dal vivo!”

Last modified: Novembre 6, 2025
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