PALAIA – Una serata di grande musica con i capolavori delle colonne sonore del cinema mondiale, interpretati da un’orchestra di 23 elementi all’interno di una location “insolita”: sarà il liquorificio Morelli – una delle eccellenze produttive del territorio di Palaia – a ospitare la soirée “Il cinema, un grande sogno tra le stelle” organizzata dal Circolo sociale culturale di Castagneto Carducci e destinata a raccogliere fondi a favore della Fondazione Arpa.
L’appuntamento è per venerdì 15 maggio a partire dalle ore 20, quando il liquorificio diventerà palcoscenico per l’Orchestra di fiati Castagnetana, i cui 23 elementi eseguiranno un excursus “visivo-musicale” delle colonne sonore di 30 celebri pellicole, spaziando dai colossal americani come “Rocky” (1976), “New York New York” (1977) o “Nove settimane e mezzo” (1986) a film italiani d’antan come “Parlami d’amore Mariù” (1935) fino alle opere dei più acclamati registi italiani come Federico Fellini, Vittorio De Sica, Sergio Leone, Franco Zeffirelli, per concludere con “La vita è bella” (1997) di Roberto Benigni.
Ma non è tutto: oltre alle colonne sonore, eseguite dall’orchestra diretta dal maestro Sauro Scalzini, i partecipanti alla serata potranno anche rivedere e riascoltare gli attori più noti del grande schermo reinterpretare le frasi che li hanno resi celebri, così da completare un’esperienza immersiva nella storia del cinema. La serata sarà inoltre allietata da un aperitivo offerto dal liquorificio Morelli: l’ingresso è gratuito (prenotazioni obbligatorie al 349.0910345) e il ricavato delle donazioni andranno a sostenere le attività della Fondazione Arpa.
“Siamo felici di mettere i nostri spazi aziendali a disposizione dell’orchestra di Castagneto Carducci – spiega Marco Morelli, insieme ai fratelli Paolo e Luca uno dei titolari dell’azienda fondata dal bisnonno Leonello nel 1911 – per fini benefici e per un evento a metà strada tra il mondo culturale e quello commerciale: in un periodo in cui spesso siamo circondati da brutte notizie, realizzare qualcosa che tenga insieme beneficenza e cultura ci sembra la risposta più adeguata al nostro mondo di vedere il mondo”.
Last modified: Maggio 11, 2026



















