PISA – Giovedì 28 maggio il Dipartimento di Fisica dell’Università di Pisa, in Largo Bruno Pontecorvo, ospiterà “Storie e Futuri di Fisica”, un pomeriggio dedicato alla divulgazione scientifica tra ricerca, astronomia, musica, giochi interattivi e spettacolo.
L’iniziativa, organizzata in collaborazione con la sezione pisana dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), punta ad avvicinare il pubblico ai temi della fisica attraverso linguaggi diversi e attività aperte a cittadini, studenti e famiglie.
Il programma prenderà il via alle ore 15 con “Ascoltare il cielo con PULSAR”, incontro dedicato al radiotelescopio del Dipartimento di Fisica guidato da Massimiliano Razzano, docente dell’Ateneo e ricercatore INFN, per esplorare le tecnologie che permettono di captare i segnali provenienti dall’universo.
Alle 16.15, nell’Aula Magna Fratelli Pontecorvo, spazio a “La Fisica della Musica”, dialogo tra Isidoro Ferrante e Marco Sozzi dedicato ai rapporti tra fenomeni fisici, suono e armonia.
Il momento centrale della giornata sarà alle 17.30 con la tavola rotonda “Storie e Futuri di Fisica”, coordinata da Marilù Chiofalo del Dipartimento di Fisica e INFN Pisa. Interverranno Marilena Longobardi, divulgatrice scientifica e componente del board della American Physical Society, Stefano Sandrelli, divulgatore scientifico e dirigente INAF, e Guido Tonelli, professore emerito dell’Università di Pisa e tra i protagonisti della scoperta del bosone di Higgs al CERN.
Nel corso del pomeriggio saranno inoltre proposte attività interattive e laboratori. Nella Sala Galilei sarà allestita “HEPscape”, escape room realizzata in collaborazione con INFN, mentre la Ludoteca Scientifica ospiterà giochi e attività curate dal Museo degli Strumenti di Fisica, tra cui “INFN Game” e “Mission Medical Physics”, dedicate alla fisica delle particelle e alle applicazioni mediche della disciplina.
La giornata si concluderà alle 19.30 con un flashmob di Première Progetto Danza.
L’iniziativa vuole offrire un’occasione di incontro tra ricerca scientifica e cittadinanza, mostrando come la fisica possa essere raccontata anche attraverso esperienze creative, partecipative e multidisciplinari.
FOTO TRATTA DAL SITO DI UNIPI.
Last modified: Maggio 25, 2026


















