L’evento sarà preceduto il 18 febbraio da un incontro sul calcio giovanile presso l’Auditorium della Scuola Fibonacci a Pisa
PISA – A Pisa il calcio giovanile si prepara a vivere un fine settimana speciale, nel segno del rispetto e del fair play. Il 21 e 22 febbraio 2026 torna infatti “La Partita Applaudita”, la giornata regionale promossa dall’Associazione Calcio Fair Play, che coinvolgerà in tutta la Toscana le categorie Under 14 maschile e Under 15 femminile.
Non si tratta di un semplice evento sportivo, ma di un progetto educativo che punta a
cambiare il modo di vivere la partita dagli spalti. “La Partita Applaudita” è la traduzione concreta sul campo dei contenuti della lettera aperta “Cari Genitori”, documento anche questo redatto dall’Associazione Calcio Fair Play: un messaggio forte e volutamente provocatorio per ricordare che il campo di gioco non è una zona franca dove tutto è consentito, ma uno spazio di divertimento, crescita, formazione e rispetto reciproco.
Il format è tanto semplice quanto efficace: durante la gara il pubblico non può utilizzare la voce, ma esclusivamente applaudire. Niente indicazioni tecniche – che spettano agli allenatori – niente proteste nei confronti dell’arbitro, spesso giovane e in fase di formazione, niente urla di rabbia o delusione. Vietate offese, imprecazioni e qualsiasi forma di violenza verbale o fisica. È invece incoraggiato l’applauso all’ingresso in campo di atleti, direttore di gara, allenatori e dirigenti, per una bella azione o una parata, per un gesto di fair play, a ogni sostituzione, per sostenere un ragazzo dopo un errore tecnico e, naturalmente, al termine della gara per l’impegno di tutti i partecipanti.
La prima edizione, disputata l’1 e 2 marzo 2025 in numerosi impianti toscani, ha registrato numeri significativi: 111 gare giocate, 222 arbitri coinvolti, 222 squadre e circa 4.000 atleti in campo, con oltre 10.000 adulti sugli spalti pronti a sostenere esclusivamente con l’applauso. Il progetto aveva ricevuto l’adesione di 50 amministrazioni comunali, del Consiglio della Città Metropolitana di Firenze e il patrocinio di Regione Toscana e CONI Toscana, confermando la sua forte valenza istituzionale e sociale. Particolarmente toccante era stata, prima del fischio d’inizio, la lettura da parte dei capitani di un testo rivolto ai familiari presenti in tribuna, un momento simbolico che ha contribuito a dare ancora più significato all’iniziativa.
Sull’onda dell’entusiasmo e del riscontro positivo ottenuto, gli organizzatori hanno deciso di rilanciare, ampliando il progetto.
Nell’edizione 2025/2026 saranno circa 130 le gare disputate in modalità LPA – La Partita Applaudita – su tutto il territorio regionale, con l’obiettivo di consolidare una cultura sportiva fondata sul rispetto dei ruoli: l’allenatore allena, il capitano dialoga con l’arbitro, i genitori sostengono. Inoltre, la seconda edizione coinvolgerà anche parte dell’Emilia Romagna e dell’Umbria. In vista della giornata regionale, mercoledì 18 febbraio 2026 alle ore 20.45, organizzato dalla Asd Freccia Azzurra (il cui direttore sportivo, Massimiliano Romano, è socio fondatore dell’Associazione Calcio Fair Play) e patrocinato da Comune di Pisa e dalla Provincia di Pisa, presso l’Auditorium della Scuola Secondaria “L. Fibonacci” di Pisa, si terrà un incontro informativo rivolto alle società sportive del territorio. All’appuntamento parteciperanno l’assessore Frida Scarpa, il presidente della Provincia Massimiliano Angori e il presidente del Comitato Regionale Toscano LND Paolo Mangini. L’incontro sarà l’occasione per illustrare nel dettaglio le finalità educative dell’iniziativa e il protocollo di svolgimento della giornata, oltre a rafforzare il coinvolgimento diretto di dirigenti, tecnici, atleti e famiglie, considerato elemento fondamentale per il successo del progetto.
Durante il weekend del 21 e 22 febbraio, oltre alla gara disputata nel rispetto del format, sono previsti brevi momenti preliminari di spiegazione rivolti al pubblico e alle squadre, il saluto finale a metà campo con applauso reciproco e, ove possibile, un “terzo tempo” conviviale alla presenza anche dell’arbitro e dei rappresentanti delle istituzioni. Un lavoro di squadra che coinvolge associazioni, amministrazioni locali e società sportive, con l’obiettivo comune di promuovere comportamenti virtuosi negli impianti sportivi.
“La Partita Applaudita” lancia un messaggio chiaro: sugli spalti si educa quanto in campo. E a Pisa, per un fine settimana, il suono dominante non sarà quello delle urla, ma quello di un applauso condiviso, capace di sostenere senza ferire e di insegnare senza gridare.
Last modified: Febbraio 16, 2026
















