PISA – Entrano nel vivo le celebrazioni del Capodanno in stile pisano con la giornata di mercoledì 25 marzo, festa dell’Annunciazione, che secondo la tradizione segna l’inizio del nuovo anno, nove mesi in anticipo rispetto al calendario convenzionale.
Il programma, organizzato dall’assessorato alle tradizioni della storia e dell’identità di Pisa con il contributo del Consiglio regionale della Toscana, prevede al mattino la sfilata del corteo storico, in partenza alle ore 11 da Palazzo Gambacorti. Il corteo attraverserà il centro cittadino fino a raggiungere piazza del Duomo.

Alle ore 11.30, all’interno della Cattedrale, si svolgerà la tradizionale cerimonia del raggio di sole, momento simbolico che segna il passaggio al nuovo anno secondo lo stile pisano, accompagnato dal dono dei ceri. Il momento culminante è atteso a mezzogiorno con la proclamazione ufficiale del nuovo anno.
Nel pomeriggio, alle ore 17.30 nella Sala delle Baleari di Palazzo Gambacorti, è in programma la presentazione del volume “La croce di Pisa” di Giovanni Giovinazzo, realizzato su incarico dell’amministrazione comunale. Interverranno, tra gli altri, il sindaco Michele Conti, l’assessore Filippo Bedini, l’autore e il disegnatore araldico Massimo Ghirardi. L’ingresso è libero.
“La giornata dell’Annunciazione rappresenta un momento profondamente simbolico per la città – ha dichiarato l’assessore Filippo Bedini –. Abbiamo lavorato per arricchire ulteriormente il programma, unendo momenti solenni e iniziative culturali, per coinvolgere cittadini e visitatori in una delle ricorrenze più sentite”.
Per l’occasione, il Palazzo Comunale e il Ponte di Mezzo saranno decorati con i vessilli dei quattro quartieri storici, mentre nuove installazioni luminose contribuiranno a creare un’atmosfera festiva anche nelle ore serali.
Le celebrazioni proseguiranno nei giorni successivi con altri appuntamenti, tra cui lo spettacolo dei droni, la festa al Giardino Scotto e la sfilata di musici e sbandieratori nel centro storico.
Nell’atrio di Palazzo Gambacorti sarà inoltre esposta una riproduzione in scala del Fortilizio della Cittadella con la Torre Guelfa, visitabile fino al 18 aprile negli orari di apertura del Comune.


















