PISA – Una 27esima giornata che si risolve in una tappa di avvicinamento alla fase conclusiva del Campionato, mantenendo invariate le distanze al vertice e, d’altra parte, con le ultime sei della Classifica tutte sconfitte, così che il maggior vantaggio lo trae il Como che scavalca in graduatoria la Juventus che non va oltre il pari all’Olimpico contro la Roma, mentre il Torino, battendo la Lazio, si trae al momento fuori dalla lotta per non retrocedere.
di Giovanni Manenti
Sono sufficienti all’Inter la sesta rete stagionale di un sempre più determinante Dimarco ed un rigore trasformato da Calhanoglu per superare 2-0 il Genoa a San Siro e lasciarsi alle spalle la delusione costituita dall’eliminazione in Champions League, il che consente alla Capolista di mantenere i 10 punti di margine sui “cugini” rossoneri in vista del Derby di domenica prossima al “Meazza” che potrebbe mandare in archivio il Campionato con ben 10 turni di anticipo, visto che il Milan riscatta la sconfitta subita all’esordio in Campionato contro la Cremonese imponendosi allo “Zini” solo nei minuti finali dopo aver sprecato almeno un paio di clamorose occasioni con Leao e Pulisic, prima che a decidere la sfida fosse una deviazione sotto misura di Pavlovic, cui segue il raddoppio in contropiede di Leao (salito a quota 9 fra i Marcatori), per dare ancora un po’ di sale alla stracittadina della prossima settimana.
Ancora più sul filo di lana rispetto ai rossoneri giunge il successo del Napoli contro il fanalino di coda Verona al “Bentegodi”, nonostante la gara si fosse messa bene per i Campioni d’Italia, con Hojlund (anch’egli al nono centro in Campionato) a sbloccare il risultato in apertura, salvo farsi raggiungere a metà ripresa dalla prima rete in maglia gialloblù di Akpa Akpro e doversi quindi affidare al ritorno al goal da parte del subentrato Lukaku – che non segnava dal match Scudetto contro il Cagliari dello scorso maggio – sull’ultima azione della partita, per tre punti che consentono comunque ai partenopei di allungare sulla Roma che, impegnata all’Olimpico contro la Juventus nella più emozionante sfida di giornata, dilapida un vantaggio di 3-1 maturato a metà ripresa grazie ai centri di Wesley, Ndicka e del sempre più decisivo Malen ed inframezzati dalla rete capolavoro di Conceicao per il momentaneo pareggio, facendosi raggiungere dal primo centro in bianconero del subentrato Boga e quindi da Gatti nel recupero, pari che tiene comunque vive le speranze di qualificazione UEFA per entrambe le formazioni.
Anche se a trarre maggior vantaggio da tale risultato è il Como che, ospitando il Lecce al “Sinigaglia”, non si scompone dopo il vantaggio ospite in avvio con Coulibaly, ribaltando l’esito dell’incontro già nel corso della prima frazione di gioco, toccando a Douvikas (che raggiunge il compagno Nico Paz a quota 9 fra i Cannonieri), Jesus Rodriguez e Kempf mandare agli archivi un successo che consente ai lariani di portarsi da soli al quinto posto scavalcando in Classifica la Juventus, impresa viceversa non riuscita all’Atalanta che, scontando le scorie della rimonta europea con il Borussia Dortmund, cade al “Mapei Stadium” contro il Sassuolo, interrompendo una serie positiva che durava da nove turni e nonostante che i neroverdi siano rimasti in 10 dopo appena 15′ per il rosso diretto inflitto a Pinamonti, riuscendo a far loro l’intera posta grazie al quinto centro in Campionato di Ismael Koné ed al raddoppio di Thorstvedt, cui gli orobici oppongono solo la rete di Musah nel finale, così che la formazione di Mister Grosso, alla terza vittoria consecutiva, può festeggiare con larghissimo anticipo l’ennesima permanenza nella Massima Serie.
Terzo successo consecutivo anche per il Bologna che, al pari dei corregionali, si impone nel finale alla “Cetilar Arena” contro un Pisa volitivo ma sfortunato e che, dopo aver rischiato di andare sotto nel primo tempo (palo di Castro), costruisce nella ripresa un paio di ghiotte occasioni per portarsi in vantaggio salvo poi crollare al 90′ per una potente conclusione da fuori area di Odgaard che consente ai rossoblù di mantenere un punto di margine sul Sassuolo nella “sfida per la leadership regionale”, mentre per i nerazzurri si affievoliscono sempre più le speranze di evitare la retrocessione, lotta per la quale è coinvolta a pieno titolo anche la Fiorentina che subisce al “Friuli” un pesante 0-3 contro un’Udinese che domina l’incontro, sbloccato dopo 10′ da un colpo di testa di Kabasele e con il punteggio arrotondato nella ripresa da un calcio di rigore trasformato da Davis (salito a quota 7 fra i Marcatori) e dal ritorno al goal da parte del subentrato Adam Buksa nel recupero, così che i tre punti consentono ai bianconeri friulani di superare la Lazio e portarsi, dall’alto dei loro 35 punti, in una zona tranquilla di Classifica.
Biancocelesti che cadono allo “Stadio Olimpico Grande Torino” contro i granata che festeggiano il cambio in panchina fra Baroni ed il nuovo tecnico Roberto D’Aversa, rifilando alla Lazio un 2-0 che porta le firme dei due attaccanti Giovanni Simeone (al sesto centro stagionale) e Duvan Zapata (che non segnava da inizio dicembre scorso, 2-3 contro il Milan), il che interrompe una serie di imbattibilità esterna degli ospiti che durava da fine novembre scorso (0-1 a San Siro con il Milan) e consente viceversa ai padroni di casa di aumentare a sei punti il margine sulla zona salvezza, agganciando a quota 30 il Cagliari che, nell’anticipo serale di venerdì, era uscito indenne dal “Tardini” nel confronto diretto con il Parma, sfida decisa dalle reti messe a segno nella ripresa da Folorunsho per i rossoblù sardi ed annullata dal pari di Oristanio, al suo primo centro stagionale, per una divisione della posta che torna indubbiamente più a favore dei Ducali che, dopo tre vittorie consecutive, raggiungono 33 punti e vedono la permanenza nella Categoria oramai ad un passo.
Risultati 27esima giornata Serie A 2025-’26:
Parma – Cagliari 1-1
Como – Lecce 3-1
Verona – Napoli 1-2
Inter – Genoa 2-0
Cremonese – Milan 0-2
Sassuolo – Atalanta 2-1
Torino – Lazio 2-0
Roma – Juventus 3-3
Pisa – Bologna 0-1
Udinese – Fiorentina 3-0
Classifica: Inter p.67; Milanp.57; Napoli p.53; Roma p.51; Como p.48; Juventus p.47; Atalanta p.45; Bologna p.39; Sassuolo p.38; Udinese p.35; Lazio p.34; Parma p.33; Cagliari e Torino p.30; Genoa p.27; Cremonese, Lecce e Fiorentina p.24; Pisa e Verona p.15.
Last modified: Marzo 3, 2026
















