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Serie A. Il punto sul campionato dopo il recupero tra Milan e Como

PISA – La ripresa dell’attività internazionale con la disputa delle gare di qualificazione agli Ottavi delle tre Coppe europee condiziona il programma della 26esima giornata di Serie A che si apre con l’anticipo di venerdì sera 20 febbraio tra Sassuolo e Verona, per poi proseguire con tre incontri al sabato – tra cui spicca Juventus-Como – altri quattro la domenica – con Atalanta-Napoli match principale – e quindi concludersi con i due posticipi di lunedì 23 febbraio fra Fiorentina-Pisa e Bologna-Udinese.

di Giovanni Manenti

Reduce dal successo di Udine, il Sassuolo ha la possibilità, ospitando il fanalino di coda Verona al “Mapei Stadium”, di mettere al sicuro con largo anticipo l’ennesima salvezza, anche se Mister Grosso dovrà fare a meno degli squalificati Matic e Muharemovic – e, d’altronde, anche gli ospiti saranno privi di Orban e Akpa Akpro appiedati dal Giudice Sportivo – con i precedenti ad evidenziare un sostanziale equilibrio, visto che nelle 9 occasioni in cui le due squadre si sono affrontate nella Massima Divisione i neroverdi hanno conquistato 5 vittorie a fronte di un solo pari e 3 successi degli Scaligeri, l’ultimo dei quali il 4-2 di metà gennaio 2022 con Barak protagonista autore di una tripletta, mentre il compito di aprire il pomeriggio del sabato spetta alla Juventus che affronta allo “Stadium” il Como che ha riscattato la battuta d’arresto contro la Fiorentina con la bella prova nel recupero di San Siro, per quello che rappresenta uno “spareggio” per il quinto posto con le due squadre divise da quattro punti e Mister Spalletti a dover decidere su cosa puntare visto l’impegno del mercoledì successivo con il Galatasaray in Champions League, considerato altresì che i bianconeri saranno privi di Kalulu squalificato ed Holm infortunato, con in più il bubbio di David in attacco, potendo comunque gli stessi affidarsi alla tradizione, con l’unica vittoria dei lariani nel Capoluogo piemontese risalente a 75 anni (!!) fa (3-0 d’inizio aprile 1951, con doppietta di Ghiandi) rispetto a 7 vittorie e 6 pari per i padroni di casa.

Chi invece potrà fare turnover in vista del ritorno di Champions con il Bodo Glimt è sicuramente Mister Chivu, visto che il pari del Milan nel recupero con il Como ha consentito all’Inter di portare a 7 i punti di margine sui rossoneri, recandosi peraltro a far visita ad un Lecce che, reduce da due vittorie consecutive, cercherà di approfittare della situazione, considerato altresì che il tecnico rumeno dovrà fare a meno a centrocampo degli squalificati Barella e Calhanoglu, anche se i precedenti non sorridono certo ai salentini che su 19 sfide andate in scena a “Via del Mare” se ne sono aggiudicate solo tre, l’ultima delle quali datata fine gennaio 2012 (1-0, decisa da Giacomazzi) a fronte di 4 pari e 12 affermazioni ospiti, per poi concludersi il programma del sabato con il Cagliari chiamato a riscattare l’inattesa sconfitta di lunedì scorso proprio contro il Lecce ospitando la Lazio in una gara fra due squadre alle prese con seri problemi di formazione causa infortuni ed i cui precedenti pendono a favore dei biancocelesti che possono vantare 17 vittorie rispetto ad 11 pari e 10 successi dei padroni di casa che, fra l’altro, non colgono l’intera posta dall’1-0 (reete di Dessena) di metà maggio 2013, mentre gli ospiti vantano una serie aperta di sei successi consecutivi.

Il pomeriggio domenicale si apre con il “lunch match” che propone una sfida quanto mai delicata a Marassi tra il Genoa ed il Torino, con le due squadre divise da soli tre punti così che i rossoblù, in caso di vittoria, aggancerebbero i granata a quota 27 facendoli ripiombare in zona retrocessione, considerando che gli stessi hanno collezionato una sola vittoria negli ultimi sette turni, ed anche la tradizione è favorevole ai liguri, che su 52 gare disputate al “Luigi Ferraris” se ne sono aggiudicate 25 a fronte di 16 pari ed 11 vittorie ospiti, l’ultima delle quali il 2-1 di inizio novembre 2020, per poi lasciare spazio all”interessante sfida in ottica qualificazione UEFA  che pone di fronte in terra lombarda l’Atalanta in serie positiva da 8 turni (durante i quali ha conquistato 22 punti) ed il Napoli in piena lotta per un posto nella prossima Champions League, con il tecnico orobico a dover fare a meno degli infortunati Raspadori e De Ketelaere, mentre in casa partenopea non accenna a ridursi la lista degli assenti, ed anche la tradizione non sorride ai Campioni d’Italia, visto che i 54 precedenti hanno sorriso ai nerazzurri in 22 occasioni, rispetto a 18 pari e 14 affermazioni ospiti che si sono peraltro imposti nelle ultime quattro trasferte, con il più recente successo dei padroni di casa a risalire a febbraio 2021, un 4-2 di marca straniera, con Zapata, Gosens, Muriel e Romero a segno.

Avendo probabilmente abbandonato i sogni di Scudetto con il pari nel recupero con il Como, il Milan cerca di consolidare il proprio dichiarato obiettivo legato alla qualificazione in Champions League ospitando al “Meazza” un Parma che, al contrario, si è attualmente portato in una zona di relativa tranquillità dopo le due vittorie consecutive contro Bologna e Verona, anche se Mister Allegri potrà contare sul rientro di Rabiot avendo scontato con i lariani la giornata di squalifica, al contrario di Mister Cuesta per ciò che concerne la sanzione inflitta a Circati, con i precedenti nettamente favorevoli ai rossoneri che possono vantare 18 successi a fronte di 7 pari e tre sole affermazioni dei Ducali nelle loro 28 visite nel Capoluogo lombardo, l’ultima delle quali il 4-2 con doppietta di Cassano di metà marzo 2014, per poi toccare alla Roma cercare di approfittare, ospitando all’Olimpico una Cremonese a digiuno di vittorie da ben 11 turni (in cui ha raccolto solo 4 punti) dei risultati dei citati confronti diretti per puntellare la propria posizione in ottica qualificazione UEFA, potendo Mister Gasperini contare sulla vena realizzativa del neoacquisto Malen, oltre che su di una tradizione largamente favorevole che vede i grigiorossi essersi imposti in una sola occasione (2-1 d’inizio ottobre 1993, decisa da Tentoni nel finale) nella Capitale rispetto a 6 affermazioni giallorosse ed un pari.

A completare il quadro del 26esimo turno tocca ai posticipi di lunedì 23 febbraio che vedono protagoniste le due formazioni impegnate negli spareggi di Europa e Conference League, con ad andare per primo in scena il “Derby dell’Arno” che oppone al “Franchi” Fiorentina e Pisa che occupano il terz’ultimo e penultimo posto della graduatoria, per quella che per gli ospiti rappresenta una sorta di “ultima spiaggia” per alimentare ancora speranze di evitare la retrocessione, mentre i viola – costretti a fare a meno di Gudmundsson infortunato e Mandragora squalificato – cercheranno di dare continuità al loro percorso teso ad agganciare la Zona salvezza, potendo contare sulla tradizione che non ha mai visto i nerazzurri imporsi nel Capoluogo toscano, dove hanno collezionato solo tre pari a fronte di 5 sconfitte, mentre il compito di far calare il sipario sulla 26esima giornata spetta al Bologna che, ospitando l’Udinese al “Renato Dall’Ara”, spera di tornare a regalare ai propri tifosi una vittoria che manca oramai dal 2-0 sul Napoli di inizio novembre scorso, anche se i friulani hanno già all’attivo 5 vittorie esterne nella presente stagione, non riuscendo però ad imporsi all’ombra delle Due Torri da fine dicembre 2017 (2-1 deciso da Lasagna), per quella che rapresenta la loro decima affermazione rispetto ai 19 successi dei rossoblù ed agli 11 pari nei precedenti 40 confronti svolktisi nel Capoluogo emiliano.                             

Classifica dopo la 25esima giornata: Inter p.61; Milanp.54; Napolip.50; Roma p.47; Juventus p.46; Atalanta e Como p.42; Lazio e Bologna p.33; Udinese e Sassuolo p.32; Parma p.29; Cagliari p.28; Torino p.27; Cremonese, Genoa e Lecce p.24: Fiorentina p.21; Pisa e Verona p.15. 

Programma 26esima giornata Serie A 2025-’26:

Venerdì 20 febbraio 2026:

Sassuolo – Verona (ore 20:45)

Sabato 21 febbraio 2026:

Juventus – Como (ore 15:00)

Lecce – Inter  (ore 18:00)

Cagliari – Lazio  (ore 20:45)

Domenica 22 febbraio 2026:

Genoa – Torino (ore 12:30)

Atalanta – Napoli (ore 15:00)

Milan – Parma (ore 18:00)

Roma – Cremonese (ore 20:45) 

Lunedì 23 febbraio 2026:

Fiorentina – Pisa (ore 18:30) 

Bologna – Udinese (ore 20:45)

Last modified: Febbraio 19, 2026
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