Written by 8:17 am Pisa SC

Serie A. Il punto dopo la ventitreesima giornata di campionato

PISA – Continua senza soste la marcia dell’Inter in vetta alla Classifica, con i nerazzurri che, corsari anche a Cremona, mantengono cinque punti di margine sul Milan anch’esso vittorioso a Bologna, mentre alle spalle delle due milanesi torna alla vittoria il Napoli e la Juventus, espugnando Parma, scavalca la Ro9ma sconfitta ad Udine, con il derby lombardo fra Como ed Atalanta a concludersi in parità, così come conquistano vittorie preziose per le rispettive ambizioni di Classifica Lazio, Sassuolo, Cagliari e Torino a fronte di altrettante sconfitte da parte delle ultime sette formazioni che chiudono la graduatoria.

di Giovanni Manenti

Chiamata a sfruttare il calendario favorevole fra gli impegni di Champions League, l’Inter risponde presente inanellando la quarta vittoria consecutiva imponendosi d’autorità allo “Zini” contro una Cremonese che, viceversa, allunga a nove i turni (in cui ha conquistato appena 3 punti) senza vittorie, con i nerazzurri ad archiviare la pratica già nel corso del primo tempo in virtù del 13esimo centro di Lautaro Martinez (sempre più leader fra i Cannonieri) e del raddoppio di Zielinski con una grande conclusione dalla distanza che trova Audero impreparato, con lo stesso portiere grigiorosso reso oggetto nella ripresa del lancio di un petardo fortunatamente senza conseguenze ed i padroni di casa a poter recriminare solo per un palo colpito da Zerbin, così che la Capolista vede invariato il vantaggio sui “cugini” del Milan che, nel posticipo di martedì sera al “Renato Dall’Ara”, affondano il Bologna con un 3-0 tale da non ammettere repliche, con il punteggio sbloccato dalla seconda rete stagionale di Loftus-Cheek e quindi arrotondato da un calcio di rigore procurato e trasformato da Nkunku (salito a quota 5 fra i Marcatori) e da Rabiot ad inizio ripresa, a suggellare la settima vittoria esterna dei rossoneri…

Alle spalle delle due milanesi, il Napoli rialza la testa dopo il pesante 0-3 della settimana scorsa a Torino contro la Juventus, superando non senza qualche rischio di troppo la Fiorentina al “Diego Armando Maradona”, con il risultato sbloccato in apertura dal prodotto delle Giovanili Vergara – al suo primo centro in Serie A dopo essere andato a segno anche tre giorni prima nella gara di Champions League contro il Chelsea – ed arrotondato nella ripresa da Gutierrez (anch’egli alla prima rete in Italia), prima che il neo acquisto Solomon accendesse le speranze dei viola che, al contrario, subiscono la seconda sconfitta consecutiva che li mantiene al terz’ultimo posto, mentre cade nel posticipo di lunedì sera la Roma al “Friuli” contro un’Udinese in gran spolvero che viene fermata nel primo tempo solo dal consueto, eccellente Svilar che viene viceversa beffato in avvio di ripresa da una deviazione su punizione di Ekkelenkamp che fa assumere alla palla una traiettoria imprendibile e solo tardiva risulta la reazione dei giallorossi che solamente nel finale vanno vicini al pareggio con una conclusione di Cristante deviata da Okoye.

A trarre profitto della sconfitta della Roma è la Juventus che al “Tardini” sfodera una prova di grande spessore, aggredendo il Parma sin dai primi minuti e mettendo praticamente in ghiaccio la partita dopo poco più di mezz’ora, grazie alla rete in apertura di Bremer ed al raddoppio del sempre più determinante McKennie (al suo sesto centro stagionale fra Campionato e Champions League), con l’illusione di rientrare nel match per i Ducali a seguito dell’autorete di Cambiaso durare lo spazio di 3′ con ancora Bremer a segno e David a calare il poker con la sua quarta rete nelle ultime cinque giornate, mentre finisce a reti bianche l’atteso l’atteso derby lombardo fra le due “Provinciali di lusso” Como ed Atalanta in una gara condizionata dall’espulsione dopo appena 8′ di gioco del nerazzurro Ahanor e successivamente caratterizzata da numerosi errori sotto misura degli avanti lariani, nonché dalle prodezze dell’estremo difensore orobico Carnesecchi, culminate opponendosi nei minuti di recupero ad un rigore calciato da Nico Paz. 

La sfida più rocambolesca di questo 23esimo turno si è giocata nell’anticipo di venerdì sera all’Olimpico fra Lazio e Genoa in cui, dopo un primo tempo senza reti ed in cui a farsi preferire erano stati gli ospiti, i biancocelesti sembrano aver messo i tre punti in cassaforte in avvio di ripresa con un calcio di rigore trasformato da Pedro ed il raddoppio dell’olandese ex Ajax Kenneth Taylor (al suo primo centro nel Bel Paese), salvo farsi raggiungere dai rossoblù liguri con Malinovskyi a segno dal dischetto e da Vitinha, prima che l’ultima parola spetti ancora alla formazione di Sarri ed, in particolare, a Cataldi che, con la consueta freddezza, trasforma all’ultimo minuto di recupero a sua volta un penalty, mentre coglie tre punti importantissimi in ottica salvezza il Sassuolo superando 3-1 il Pisa alla “Cetilar Arena” grazie alla giornata di vena del suo Capitano Berardi che apre le marcature per poi, dopo il punto del 2-0 frutto di una sfortunata deviazione di Caracciolo ed il tentativo di rientrare in partita dei padroni di casa con la sola seconda rete in Serie A di Aebischer (curiosamente, anche la prima realizzata contro il Sassuolo con la maglia del Bologna), toccare a Koné (al quarto sigillo stagionale) chiudere definitivamente i conti per una sconfitta che costa l’esonero al tecnico nerazzurro Gilardino, sostituito dallo svedese Oscar Hiljemark.

Stesso destino anche per l’allenatore del Verona Paolo Zanetti, che paga la pesante sconfitta per 4-0 subita contro un Cagliari che colleziona il terzo successo consecutivo al termine di un incontro senza storia che ha visto i padroni di casa sbloccare il risultato poco dopo la mezz’ora con Mazzitelli e quindi raddoppiare nel recupero del primo tempo com la quarta rete del 20enne attaccante turco Kilicsoy, per poi, complice anche l’espulsione di Sarr per doppia ammonizione, dilagare nella ripresa per i centri di Sulemana ed Idrissi, facendo sì che i rossoblù sardi salgano a 28 punti in Classifica, una quota che profuma di salvezza anticipata, mentre rialza la testa il Torino che, reduce da quattro sconfitte consecutive – nonché dalla disfatta per 0-6 a Como – ed opposto al Lecce davanti al proprio pubblico, riesce a cogliere una vittoria di vitale importanza per il prosieguo del Torneo, ringraziando il ritorno al goal dello scozzese Che Adams, che non segnava in Campionato dal 2-2 interno con il Pisa di inizio novembre scorso, mentre per i salentini si tratta della sesta sconfitta negli ultimi otto turni in cui hanno raccolto appena 2 punti                              

Risultati 23esima giornata Serie A 2025-’26:

Lazio – Genoa 3-2

Pisa – Sassuolo 1-3 

Napoli – Fiorentina 2-1

Cagliari – Verona 4-0

Torino – Lecce 1-0

Como – Atalanta 0-0

Cremonese – Inter 0-2.

Parma – Juventus 1-4

Udinese – Roma 1-0

Bologna – Milan 

Classifica: Inter p.55; Milanp.47; Napolip.46; Juventus p.45; Roma p.43; Como p.41; Atalanta p.36; Bologna p.30; Lazio e Udinese p.32; Sassuolo p.29; Cagliari p.28; Torino p.26; Cremonese, Genoa e Parma p.23; Lecce p.18: Fiorentina p.17; Pisa e Verona p.14. 

Last modified: Febbraio 4, 2026
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