MILANO – Alla fine vince l’Inter per 6-2 al “Meazza” contro il Pisa. I nerazzurri si erano illusi passando in vantaggio per 2-0 nei primi 23′ con una doppietta di Stefano Moreo. L’ingresso di Di Marco per Luis Henrique cambia però il finale di primo tempo con l’Inter che ribalta i nerazzurri con i gol di Zielinski, Lautaro e Pio Esposito. Nella ripresa l’Inter fa valere la sua classe e la sua rosa, sfrutta gli spazi concessi dal Pisa e chiude sul 6-2 con i gol di Di Marco, Bonny e Mikitharyan.
di Antonio Tognoli

PRE GARA. Mister Alberto Gilardino deve fare a meno di Lusuardi, Denoon, Vural, Cuadrado, Albiol e Stengs. Davanti a Scuffet ormai promosso titolare, ci sono Canestrelli, Calabresi e il giovane Coppola che viene preferito a capitan Caracciolo che torna dopo la squalifica. Sulla linea mediana spazio a Marin e Aebischer con Tourè a destra e Angori a sinistra. Tramoni e Moreo sono schierati, un passo indietro rispetto all’unica punta Meister. Quindi i nuovi arrivati Durosinmi e Loyola partono dalla panchina. L’Inter capolista si presenta il collaudato 3-5-2. Davanti a Sommer ci sono Bissek, De Vrij (preferito ad Akanji) e Bastoni. Sulla linea mediana spazio a Mikitaryan, Sucic e Zielinski, alla fine preferito a Barella. A destra confermato Luis Henrique a destra e spazio a Carlos Augusto sulla corsia mancina per dare un pò di riposo a Di Marco che parte dalla panchina. La coppia d’attacco è formata da Lautaro e Pio Esposito.

IL PRIMO TEMPO. Inter in campo con la quarta maglia, Pisa in completo bianco, la terza maglia ufficiale che ha debuttato proprio a San Siro in occasione della gara contro il Milan a fine ottobre. Squadre in campo tra giochi di luci con i telefonini e inno della serie A. Atmosfera da grandi sfide in uno stadio che si appresta ad ospitare le Olimpiadi di Milano Cortina. Assordante il tifo dei cinquemila pisani sistemati nel settore ospiti. L’Inter parte forte come ci si attendeva. La squadra di Chivu mette in mostra da subito la classe dei suoi singoli ed un lungo giro-palla. La prima conclusione della gara è una girata di Pio Esposito, palla ampiamente a lato. Il Pisa nei primi dieci minuti di gara però tiene bene il campo chiudendo tutti gli spazi. Alla prima vera occasione però il Pisa passa in vantaggio: incomprensione tra Sommer che esce con i piedi dalla sua area di rigore, Zielinski lascia scorrere ma non controlla e Moreo a porta sguarnita trova il pallonetto che si insacca sotto l’incrocio nella porta lasciata sguarnita dall’estremo difensore dell’Inter: 1-0. Pisa in vantaggio a San Siro. Quarto gol in massima serie per Stefano Moreo.

L’Inter accusa il colpo. Il Pisa guadagna il primo corner della partita, che non ha esito. La reazione dell’Inter è rabbiosa. Sugli sviluppi del tiro dalla bandierina, Marin è costretto al fallo su Sucic lanciato a rete e si becca il primo giallo del match. Poco dopo Lautaro libera De Vrij, il cui destro è deviato in angolo da Canestrelli. L’Inter ci prova ancora con Bisseck in azione solitaria, ma il suo sinistro esce a fil di palo. Nel momento di maggior pressione dell’Inter però arriva il raddoppio del Pisa: angolo di Tramoni sul primo palo dove Moreo anticipa ancora tutti e infila Sommer: 2-0. Quinto gol per Moreo che è abbracciato da tutti i suoi compagni. Chivu opera il primo cambio addirittura al 34′: fuori Luis Henrique dentro Di Marco. L’Inter attacca ancora ed è proprio Di Marco che si rende subito pericoloso con un sinistro al volo che chiama Scuffet alla respinta nei pressi della linea di porta. Poco dopo Marcenaro assegna il rigore all’Inter per un mani in area di Tramoni, su conclusione di Zielinski. Dopo un controllo al Var il direttore di gara conferma il penalty. Dal dischetto va proprio Zielinski che spiazza Scuffet e accorcia le distanze: 1-2. Passano appena sessanta secondi che la formazione di Chivu trova addirittura il pareggio: cross da sinistra tagliato di Di Marco per la testa di Lautaro che anticipa Angori e sigla il 2-2. Totalmente cambiata l’Inter con l’ingresso di Di Marco. Nel frattempo nel Pisa esce Meister infortunato ed entra Durosinmi. Nel recupero però l’Inter trova addirittura il 3-2: cross di Bastoni e colpo di testa di Pio Esposito che anticipa Canestrelli e sigla il 3-2 che manda, dopo una rimonta che ha dell’incredibile l’Inter a riposo in vantaggio, al cospetto di un Pisa che aveva retto bene l’urto della capolista, trovando nei primi 23′ due gol di vantaggio.
IL SECONDO TEMPO. Ad inizio ripresa nel Pisa rimangono negli spogliatoi, Marin ammonito nella prima frazione e Tramoni. Dentro Akinsanmiro che torna dopo l’esperienza in Coppa d’Africa e Piccinini. Nessun cambio invece nell’Inter di Cristian Chivu, che nella prima frazione aveva sostituito uno spento Luis Henrique per Di Marco, il quale in dieci minuti ha “stravolto” la partita. Subito un corner per l’Inter che però non ha esito. Ritmi molto blandi in questo inizio di secondo tempo. Lautaro viene fermato da Calabresi con un fallo. giallo per il difensore di Gilardino. Buon break del Pisa che conquista palla con Moreo, palla a Piccinini, ma poi il passaggio per Tourè è impreciso e il contropiede sfuma. Ma è ancora da sinistra che arrivano i pericoli per il Pisa: cross rasoterra di Di Marco per il piattone di Pio Esposito, che chiama Scuffet alla grande parata, con la mano di richiamo. E’ ancora Inter ed è ancora Di Marco che questa volta si mette in proprio e carica il sinistro rasoterra, respinto da Scuffet. Nell’Inter entrano Barella e Thuram al quarto d’ora, fuori Susic e Pio a lungo acclamato dal pubblico di casa. L’Inter però vuole chiudere la contesa e va ancora vicino al gol: dribbling di Thuram, che si porta la palla sul sinistro, Scuffet ci arriva con la mano sinistra, sulla ribattuta Di Marco a botta sicura, trova la deviazione di Calabresi, che finisce sulla traversa. Il Pisa resta in partita. Al 69′ Gilardino effettua due cambi: dentro Lorran e Leris, fuori Aebischer e Angori. Pochi istanti dopo da una sanguinosa palla persa proprio dal nuovo entrato Leris, Lautaro avvia il contropiede interista crossa in mezzo per Zelinski, che viene provvidenzialmente fermato da Akinsanmiro. Il Pisa però si affaccia dalle parti di Sommer al 71′ con un destro telefonato di Leris, facilmente bloccato dal portiere dell’Inter. Ci prova ancora il Pisa al 75′, quando Tourè conquista un corner sul quale Canestrelli, anticipa tutti di testa, con la palla che termina di un soffio alta sopra la traversa. Mani nei capelli per il numero cinque di Gilardino. Al minuto 77 dopo una serie di contrasti a centrocampo, viene ammonito Akinsanmiro. Giallo che è parso un pò frettoloso da parte di Marcenaro. Passerella per Lautaro che esce tra gli applausi insieme a Carlos Augusto rilevato da Akanji. Poco dopo arriva il poker nerazzurro: palla a Thuram a sinistra che crossa in mezzo un cioccolatino per Di Marco che al volo questa volta non perdona, palla che sbatte sul palo e termina in gol con una carambola da biliardo: 4-2. Ci sono spazi in contropiede per l’Inter. Il Pisa si fa sorprendere ancora all’86’ quando Bonny conquista palla al limite dell’area, salta Calabresi e con il sinistro batte Scuffet per il 5-2. Il Pisa prova ad accorciare le distanze. Leris costringe all’uscita con i pugni Sommer. Sono quattro i minuti di recupero concessi dall’arbitro. C’è tempo anche purtroppo per il 6-2 firmato Mikitharyan che anticpa Scuffet sul colpo di testa di Akanji.
INTER – PISA 6-2
INTER (3-5-2): 1 Sommer; 31 Bisseck, 6 De Vrij, 95 Bastoni; 11 Luis Henrique (34′ 32 Di Marco), 8 Sucic (60′ 23 Barella), 7 Zielinski, 22 Mikhitaryan, 30 Carlos Augusto (80′ 25 Akanji); 10 Lautaro (80′ 14 Bonny), 94 Pio Esposito (60′ 9 Thuram). A disp. 13 Martinez, 12 Di Gennaro, 15 Acerbi, 35 Darmian, 43 Cocchi, 17 Diouf, 16 Frattesi, 45 Bovo. All. Cristian Chivu.
PISA (3-4-2-1): 22 Scuffet; 5 Canestrelli, 26 Coppola, 33 Calabresi; 15 Tourè, 6 Marin (46′ 14 Akinsanmiro), 20 Aebischer (69′ 99 Lorran), 3 Angori (69′ 7 Leris); 32 Moreo, 10 Tramoni (46′ 36 Piccinini); 9 Meister (40′ 17 Durosinmi). A disp. 34 Guizzo, 12 Nicolas, 2 Bozhinov, 4 Caracciolo, 8 Hojholt, 16 Buffon, 19 Esteves, 35 Loyola All. Alberto Gilardino
ARBITRO: Marcenaro della sezione di Genova (Ass. Mokhtar-Yoshikawa). Quarto uomo: Ayroldi. VAR Gariglio AVAR Massa.
RETI: 11′ e 23′ Moreo (P), 39′ Zielinski (I, rig.), 40′ Lautaro (I), 48′ Pio Esposito (I); 81′ Di Marco (I), 86′ Bonny (I), 93′ Mikitaryan (I)
NOTE: serata fredda, terreno in buone condizioni. Ammoniti Marin (P), Lautaro (I), Calabresi (P), Akinsanmiro (P). Angoli 7-5. Rec pt 4′; st 4′.
Last modified: Gennaio 23, 2026

















