PISA – Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa dei consiglieri comunali de La città delle persone Paolo Martinelli, Gianluca Gionfriddo ed Emilia Lacroce sul provvedimento disciplinare che ha colpito i vigili del fuoco che si sono inginocchiati in solidarietà con il popolo palestinese a una manifestazione a Pisa lo scorso 22 settembre.
Solidarietà ai vigili del fuoco che hanno ricevuto una contestazione disciplinare per essersi inginocchiati durante una manifestazione a Pisa, in segno di solidarietà con il popolo palestinese. È quanto viene espresso da alcuni partecipanti al corteo, che ricordano come quel gesto abbia suscitato emozione e consenso tra le migliaia di persone presenti.
Secondo i promotori della presa di posizione, «è inaccettabile che un gesto di umanità venga trasformato in un’accusa disciplinare», così come vengono giudicate «gravi» le parole del Ministero dell’Interno, che avrebbe parlato di danno all’immagine del Corpo nazionale dei vigili del fuoco.
La contestazione viene letta come un atto sproporzionato e simbolicamente rilevante, soprattutto alla luce del contesto internazionale. «Quel gesto – viene sottolineato – ha rappresentato un messaggio morale forte, che ha colpito e commosso molte persone».
La vicenda ha riacceso il dibattito sul rapporto tra libertà di espressione, ruolo delle istituzioni e manifestazioni di solidarietà in contesti pubblici, con Pisa al centro di una polemica destinata a far discutere anche a livello nazionale.
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Last modified: Gennaio 19, 2026

















