PISA – Prestigioso riconoscimento per il Prof. Chef Giovanni Costanzino, docente di cucina presso l’Istituto Professionale per i Servizi Alberghieri e della Ristorazione “Giacomo Matteotti” di Pisa, insignito dell’onorificenza al merito professionale “Collegium Cocorum”. Si tratta della più alta distinzione assegnata dalla Federazione Italiana Cuochi a chi, da almeno 25 anni, si distingue per dedizione, competenza e passione nell’arte culinaria.
La cerimonia di consegna si è tenuta al Teatro Ghione di Roma, alla presenza di numerosi chef provenienti da tutta Italia. Per la Toscana sono stati conferiti 31 collari, a testimonianza della vitalità e dell’eccellenza del settore enogastronomico regionale.
A rappresentare la provincia di Pisa, insieme allo Chef Costanzino, anche gli chef Antonio De Roma, Francesco Panullo e Giovanni Panullo, accompagnati dal presidente della Federazione Cuochi Pisani, Rocco Fusaro. Un momento di grande orgoglio per il territorio pisano e per la cucina toscana, che continua a distinguersi per qualità, tradizione e innovazione.
«Questo riconoscimento – sottolinea il dirigente scolastico Prof. Caruso – conferma l’alto livello di professionalità presente nel nostro istituto. I nostri docenti trasmettono ogni giorno agli studenti non solo le competenze tecniche, ma anche i valori della tradizione, della collaborazione e della creatività. I successi dei nostri insegnanti e dei nostri ex allievi, oggi affermati in Italia e all’estero, sono motivo di grande soddisfazione per tutta la comunità scolastica».
L’Istituto Alberghiero “G. Matteotti” di Pisa rappresenta da anni un punto di riferimento nella formazione professionale toscana, grazie a un corpo docente qualificato e a un’offerta didattica che coniuga cultura gastronomica e pratica in laboratori all’avanguardia. Gli studenti partecipano a stage, concorsi e progetti internazionali che li preparano concretamente al mondo del lavoro.
Come ricordato dalla Federazione Italiana Cuochi, il “Collegium Cocorum” «non è solo un’onorificenza, ma un riconoscimento al valore umano e professionale di chi, con le proprie mani e con il proprio cuore, contribuisce ogni giorno a rendere grande la cucina italiana».
Un meritato tributo dunque a chi, come lo Chef Costanzino, da anni dedica il proprio impegno alla crescita della cultura gastronomica e alla formazione delle nuove generazioni di cuochi.



















