PISA – Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa del Consigliere Comunale PD Enrico Bruni in merito alla nuova ordinanza sulla movida notturna firmata dal Sindaco Conti.
«L’ultima ordinanza del Sindaco sulla movida conferma, ancora una volta, l’assenza di una visione organica per la gestione della vita notturna a Pisa – dichiara il consigliere comunale Enrico Bruni –. Si continua a considerare il centro storico e chi lo frequenta un problema di ordine pubblico, da affrontare con chiusure anticipate, sanzioni e – fatto ancora più grave – con il ricorso alla vigilanza privata».
Bruni critica con forza l’esternalizzazione della sicurezza delle piazze cittadine: «È inaccettabile che si deleghi a soggetti privati un compito che spetta alle istituzioni. La sicurezza è un bene pubblico e deve rimanere tale. Servono presenze istituzionali autorevoli e riconoscibili, non figure in divisa prive di qualifiche pubbliche, ma professionisti capaci di accompagnare la città anche durante la notte».
Pur riconoscendo l’importanza del diritto al riposo e alla tranquillità dei residenti, Bruni invita a non criminalizzare la socialità giovanile e urbana: «La movida va gestita con intelligenza e non repressa. Ricorrere ogni anno a ordinanze urgenti non è una soluzione, ma il sintomo della mancanza di una strategia duratura».
Per questo motivo rilancia una proposta già avanzata in passato e adottata in molte città europee: l’istituzione del “Sindaco della Notte”, una figura politica e operativa incaricata di coordinare le attività notturne – dal dialogo con residenti ed esercenti alla promozione di eventi e all’attivazione di servizi pubblici adeguati.
«Il “Sindaco della Notte” rappresenterebbe uno strumento concreto per superare la logica dell’emergenza e avviare una gestione strutturata della vita notturna. Pisa non ha bisogno di spegnersi per sentirsi più sicura: ha bisogno di essere vissuta meglio, di giorno come di notte».
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Last modified: Luglio 30, 2025

















