CALCI- Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa del Consigliere Giacomo Pratali (Uniti per Calci).
“A distanza di due anni dalla fine dei lavori di manutenzione straordinaria, la Cappella del cimitero del Colle versa in condizioni di totale degrado”
“Sono passati due anni dalla conclusione dei lavori di manutenzione straordinaria della Cappella del cimitero del Colle, che si sono conclusi nel maggio 2023. Tuttavia, a oggi, l’interno della Cappella si trova in uno stato inaccettabile: nessuna tinteggiatura è stata effettuata, documenti tecnici giacciono abbandonati sull’altare, sacchi di calce sono rimasti aperti, vetri sono rotti e la porta esterna è gravemente danneggiata“.
La questione è stata sollevata in Consiglio Comunale dal consigliere Giacomo Pratali, che ha presentato un’interrogazione chiedendo spiegazioni sul mancato completamento dei lavori, che includevano anche la tinteggiatura interna, un intervento che è stato rinviato, come indicato nella relazione di fine lavori, per consentire il restauro delle decorazioni… mai avviato.
“Siamo in un luogo sacro, dove il rispetto, la cura e il decoro dovrebbero essere priorità. Invece, la Cappella si presenta come un cantiere abbandonato, con materiali sparsi ovunque e segni evidenti di degrado“, ha dichiarato Pratali.
La risposta del Sindaco? La solita: la mancanza di risorse dovuta ad altre urgenze, con la promessa che si cercherà di fare il possibile per completare l’intervento. “Una tinteggiatura – continua Pratali – non può diventare un problema irrisolvibile in due anni. Se non si riesce nemmeno a portare a termine un lavoro iniziato in un luogo delicato come un cimitero, è evidente che questa amministrazione ha smarrito completamente il senso delle priorità“.
Mentre il Sindaco ringrazia per la segnalazione e promette nuovi sopralluoghi, i cittadini continuano a vedere con i propri occhi una realtà inaccettabile: una cappella cimiteriale trasformata in un deposito di cantiere, in totale disprezzo per il luogo e ciò che rappresenta.
Uniti per Calci chiede con fermezza che l’intervento venga finalmente completato senza ulteriori rinvii, che l’ambiente venga ripulito e rispettato, e che il decoro, soprattutto nei luoghi di memoria e raccoglimento, torni ad essere al centro delle priorità amministrative. Perché la dignità di un paese si misura anche da come tratta i suoi cimiteri.
Last modified: Maggio 19, 2025