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Riglione ricorda il maggiore Gamerra: oltre 110 studenti alla commemorazione

Musica e riflessioni dei ragazzi per l’83° anniversario della morte della Medaglia d’Oro al Valor Militare. Buscemi: «Mantenere viva la memoria del suo sacrificio»

PISA– Oltre 110 studenti hanno partecipato questa mattina, venerdì 16 ottobre, alla commemorazione del maggiore Gian Paolo Gamerra, Medaglia d’Oro al Valor Militare, nel piazzale davanti al cimitero di Riglione.

L’iniziativa, promossa dal Comune di Pisa e dall’Associazione Artiglieri, ha riunito autorità civili e militari, associazioni d’Arma e partigiane nell’83° anniversario della morte dell’ufficiale. A rappresentare l’Amministrazione comunale era l’assessore ai servizi educativi Riccardo Buscemi.

Protagonisti della cerimonia gli alunni della scuola secondaria di primo grado Gian Paolo Gamerra e i componenti del Coro e dell’Orchestra dell’Istituto comprensivo Leonardo Fibonacci, che hanno curato gli interventi musicali. La prolusione ufficiale è stata affidata alla dirigente scolastica dell’Istituto Gamerra, Oriana Carella.

Ai partecipanti è stato distribuito un libretto realizzato dal Comune con i pensieri e le riflessioni degli studenti. La commemorazione è stata programmata ad anno scolastico iniziato proprio per favorire il coinvolgimento dei ragazzi.

«Oggi se viviamo in un Paese libero e democratico, lo dobbiamo al sacrificio e all’impegno di tante persone come il maggiore Gamerra e i suoi commilitoni», ha dichiarato Buscemi, ricordando il contributo di militari, partigiani, forze alleate e civili alla Liberazione. «Sono proprio i ragazzi, attraverso la musica e i loro pensieri, a essere protagonisti della commemorazione».

La cerimonia si è svolta davanti alla statua dedicata a Gamerra, realizzata dal maestro Caetani e donata alla città dall’Anpi.

Il maggiore morì il 9 settembre 1943, all’indomani dell’armistizio. Alla guida di tre batterie di artiglieria del 156° Reggimento “Vicenza”, diretto verso Livorno, incontrò un posto di blocco tedesco in località Stagno. Rifiutò di consegnare le armi pesanti e gli automezzi: nel combattimento che seguì morirono Gamerra e altri otto militari italiani, mentre circa quaranta rimasero feriti.

Per il suo comportamento e il sacrificio della vita, Gamerra ricevette la Medaglia d’Oro al Valor Militare alla memoria, conferita con decreto luogotenenziale del 16 novembre 1944.

Last modified: Ottobre 16, 2026
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