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L’avversario di turno: conosciamo meglio la Virtus Entella

PISAQuinta formazione della propria Regione dopo le due genovesi (Genoa e Sampdoria), Spezia e Savona ad aver conquistato la Serie B a far tempo dal secondo dopoguerra – la Sanremese vi aveva preso parte durante gli anni ’30 del XX Secolo – la Virtus Entella viene fondata a metà marzo 1914, iniziando la propria attività calcistica nella stagione 1920-’21 nella Promozione ligure, per poi vivere un primo periodo di sufficiente notorietà nel corso anch’essa degli anni ’30 in cui milita in Serie C, Categoria di cui fa parte in pianta stabile nel corso degli anni ’60 con otto Campionati consecutivi dal 1964-’65 al 1971-’72.

di Giovanni Manenti

UN PO’ DI STORIA. A conclusione del successivo decennio, l’Entella sprofonda nei Tornei di Promozione ed interregionale, da cui riemerge nel 1985 ottenendo la Promozione in Serie C2, prima di fare ritorno tra i Dilettanti a distanza di sole tre stagioni, per quello che rappresenta il periodo più buio della Storia del Club ligure, culminato addirittura con la mancata iscrizione al Eccellenza 2001-’02 con conseguente revoca dell’affiliazione alla FIGC. Ma quando sembravano perse le speranze di poter praticare Calcio a Chiavari, ecco che le vicende societarie cambiano radicalmente con l’avvento alla Presidenza dell’imprenditore Antonio Gozzi, grazie al cui apporto – dopo aver cambiato denominazione nel 2005 nell’attuale Virtus Entella – la squadra risale la piramide, ottenendo una prima Promozione in Serie D nel 2008, per poi accedere ai Campionati di Lega Pro Seconda Divisione nel 2010 e di Lega Pro Prima Divisione a due anni di distanza.

IL MIRACOLO. Il “Miracolo” si compie al termine della stagione 2013-’14 che vede la Virtus Entella aggiudicarsi il Girone A della Lega Pro Prima Divisione con una sola lunghezza (58 punti a 57) di margine sulla Pro Vercelli, impresa compiuta grazie al tecnico biellese Luca Prina, in carica da inizio aprile 2011, anche se lo stesso viene l’anno seguente sostituito da Alfredo Aglietti a sette giornate dalla conclusione del successivo Torneo Cadetto, che vede la formazione ligure inizialmente retrocessa avendo perso (2-2 ed 1-1) il Playout con il Modena, ma successivamente ripescata per il declassamento a tavolino del Catania per illecito sportivo. Con il tecnico toscano confermato anche per la successiva stagione, ecco che la Virtus Entella ottiene il miglior piazzamento sinora ottenuto nella propria Storia, concludendo il Torneo Cadetto 2015-’16 al nono posto con 64 punti e sfiorando per una sola lunghezza l’accesso ai Playoff, stagione che vede quale protagonista assoluto Francesco “Ciccio” Caputo con le sue 17 reti che lo collocano al secondo posto della Classifica Cannonieri a pari merito con Daniele Cacia, un bottino che l’attaccante pugliese incrementa a 18 l’anno seguente che vede la formazione ligure concludere in un’onorevole decima posizione.

DAL 2018 AI GIORNI NOSTRI. Per una realtà medio-piccola quale quella chiavarese, mantenere la Categoria non è impresa facile, ma la ritrovata solidità finanziaria a livello societario fa sì che anche le inevitabili retrocessioni non creino traumi di sorta, come certificato dal fatto che alla retrocessione del 2018 fa riscontro l’immediata Promozione l’anno seguente, così come ad analogo declassamento avvenuto nel 2021 la Virtus Entella abbia “rimediato” conquistando la sua ultima risalita in Serie B nel 2025 dominando il Girone B della Serie C, chiuso con 83 punti, frutto di 23 vittorie, 14 pari ed una sola sconfitta (0-1 interno contro il Pescara alla sesta giornata), per poi riuscire a mantenere la Categoria nel Torneo appena concluso, 14esima con 42 punti, appena una lunghezza al di sopra della zona Playout. Autore di quest’ultima impresa il 38enne tecnico lombardo Andrea Chiappella, reduce da un positivo triennio alla guida della Giana Erminio – condotta alla Promozione in Serie C nel 2023 – circostanza che gli è valsa la conferma.

IL MERCATO. Poche sono state le operazioni nel corso del mercato estivo, le più importanti delle quali hanno riguardato gli acquisti del 30enne centrocampista Luca Vignali, proveniente dallo Spezia, e dell’ex attaccante nerazzurro Francesco Forte, prelevato dall’Ascoli, cui si è aggiunto il prestito dal Palermo del 22enne Giacomo Corona – figlio di Giorgio, prolifico goleador con oltre 250 reti al suo attivo – che proprio domenica ha realizzato la sua prima rete in maglia biancoceleste, decisiva nell’evitare la sconfitta interna con il Vicenza e consentire di muovere la classifica.

Last modified: Settembre 8, 2026
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