CALCI- Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa di Calcinsieme.
«La maggioranza boccia uno strumento utile per recuperare i crediti»
Il gruppo consiliare Calcinsieme critica la decisione della maggioranza di respingere la proposta di adesione alla Rottamazione quinquies, avanzata per favorire il recupero dei crediti comunali e permettere a cittadini e imprese in difficoltà di regolarizzare la propria posizione.
«Una scelta che riteniamo dettata più dall’ideologia che dall’interesse concreto del Comune e dei cittadini», dichiarano i consiglieri.
La proposta, sottolinea Calcinsieme, non prevedeva alcun condono: i contribuenti avrebbero dovuto versare integralmente il capitale dovuto, beneficiando soltanto dell’abbattimento degli interessi e, nei casi previsti, delle sanzioni. La misura avrebbe riguardato i crediti maturati dal 2000 al 2023.
Secondo i dati riportati dal gruppo, nell’ultimo bilancio risultano circa 504mila euro di crediti Imu, 952mila euro di Tari e 188mila euro di sanzioni per violazioni del Codice della strada, per un totale di circa 1,65 milioni di euro.
«Dietro un mancato pagamento non c’è necessariamente un evasore – sottolineano i consiglieri –. Ci sono anche famiglie che hanno perso un reddito, imprese entrate in crisi e persone che attraversano momenti di reale difficoltà. Consentire loro di mettersi in regola, recuperando allo stesso tempo il capitale per il Comune, sarebbe convenuto ai cittadini, all’ente e alla collettività».
Calcinsieme ricorda inoltre che il revisore dei conti ha più volte invitato il Comune a rafforzare la riscossione delle entrate, indicandola come una delle principali leve per garantire la sostenibilità finanziaria dell’ente.
«Avevamo a disposizione uno strumento per tentare di recuperare crediti difficilmente esigibili e si è deciso di non utilizzarlo. Il Comune non avrebbe rinunciato preventivamente a nulla: chi non avesse aderito sarebbe rimasto debitore dell’intera somma».
Per il gruppo consiliare, il confronto ha fatto emergere due impostazioni politiche differenti: «Noi abbiamo proposto una soluzione pragmatica per recuperare risorse e aiutare chi vuole regolarizzarsi. La maggioranza ha sollevato una questione puramente ideologica, con il rischio concreto che quei crediti non vengano incassati».
«Non si aiutano gli evasori – conclude Calcinsieme –: si cerca di riscuotere ciò che oggi il Comune non recupera e si offre un’opportunità a chi vuole tornare in regola. Continueremo a proporre strumenti utili, perché amministrare significa anche mettere da parte i pregiudizi ideologici e scegliere ciò che può essere concretamente utile alla comunità».
Last modified: Agosto 13, 2026



















