SAN GIULIANO TERME- Ha preso il via a Sant’Andrea in Pescaiola uno degli interventi più attesi per il potenziamento del servizio idrico integrato nel Comune di San Giuliano Terme. Sono iniziati infatti i lavori per l’estensione della rete fognaria della frazione, che consentiranno di convogliare le acque reflue verso il sistema di depurazione, rafforzando la tutela ambientale del territorio.
Questa mattina il presidente di Acque, Simone Millozzi, e il sindaco Matteo Cecchelli hanno effettuato un sopralluogo congiunto al cantiere, insieme ai tecnici comunali, del gestore idrico e di Ingegnerie Toscane, per fare il punto su questo e su altri importanti interventi in corso e in programma.
L’opera a Sant’Andrea in Pescaiola ha un valore complessivo di 1,2 milioni di euro e consentirà di completare la rete fognaria a servizio di una frazione oggi priva di collegamento con il sistema di depurazione. L’intervento permetterà di eliminare gli scarichi diretti ancora presenti e di convogliare i reflui verso l’impianto di trattamento, con benefici per l’ambiente e per la qualità della vita dei cittadini.
Il progetto prevede la posa di oltre 2 chilometri di nuovi collettori fognari a gravità lungo via Buozzi, via Aldrovandi e via Erba, oltre alla realizzazione di una nuova stazione di sollevamento e di una condotta in pressione che collegherà la rete al collettore già in esercizio lungo via Buozzi, nel centro abitato di Pontasserchio.

«L’estensione della rete fognaria nera a Sant’Andrea in Pescaiola – spiega il sindaco Matteo Cecchelli – è un intervento molto atteso dai residenti e fondamentale dal punto di vista ambientale, dato che permetterà di collegare la frazione alla rete esistente e agli impianti di trattamento, migliorando notevolmente la qualità della vita delle famiglie che vi abitano e risanando i corsi d’acqua superficiali interessati dagli sversamenti».
Il sindaco sottolinea anche il peso economico dell’opera: «È un investimento di oltre 1,2 milioni di euro, 850mila dei quali provenienti da risorse comunali, che costituisce uno dei cantieri più importanti del programma d’interventi che stiamo portando avanti in sinergia con Acque».
Nel frattempo prosegue l’iter per un altro intervento fognario ad Arena Metato, che interesserà via Turati, via Bixio e le strade limitrofe, con la realizzazione di una nuova rete fognaria, di una stazione di sollevamento e delle opere necessarie a convogliare i reflui al sistema di depurazione. Rispetto alla programmazione iniziale, l’avvio del cantiere è stato ripianificato nella seconda metà del 2026, in relazione all’iter tecnico e autorizzativo.
Procedono invece secondo programma i lavori di rinnovo della rete idrica in via Ulisse Dini a Gello. L’intervento, dal valore di 900mila euro, prevede la sostituzione di 1,3 chilometri di condotte per ridurre le perdite, aumentare l’affidabilità della rete e migliorare l’efficienza del servizio. Dopo il completamento dei tratti a sud della ferrovia, nelle prossime settimane il cantiere si sposterà a nord, tra via delle Maggiola e via Matteotti, per la posa degli ultimi 700 metri di tubazioni.
«Gli interventi di Sant’Andrea in Pescaiola, Gello e Arena Metato – sottolinea il presidente di Acque, Simone Millozzi – rappresentano un investimento concreto sulla qualità del servizio e sulla tutela della risorsa idrica, per un valore complessivo di 3,2 milioni di euro, cofinanziati dall’amministrazione comunale».

«Da un lato – aggiunge Millozzi – estendiamo la rete fognaria, migliorando la protezione dell’ambiente e incrementando il numero di cittadini serviti dalla depurazione; dall’altro proseguiamo nel rinnovo delle reti acquedottistiche per ridurre le perdite e rendere il sistema sempre più efficiente e resiliente. Si tratta di un lavoro costante, che guarda alle esigenze di oggi ma anche alle sfide poste dai cambiamenti climatici e dalla necessità di utilizzare l’acqua in modo sempre più sostenibile».




















