MONTOPOLI IN VAL D’ARNO – Prosegue con grande partecipazione il progetto “Nero a Montopoli”, promosso dal Comune di Montopoli in Val d’Arno in collaborazione con l’Associazione Culturale Arco di Castruccio, nato per valorizzare il tartufo nero come eccellenza del territorio e occasione di promozione culturale, turistica ed enogastronomica.
Dopo il successo delle due passeggiate “Sulle tracce del tartufo nero”, una diurna e una notturna, entrambe molto partecipate, e della serata “Nero a tavola – Vino e cibo” sulla terrazza dell’Hotel Quattro Gigli, il progetto entra ora nella sua seconda fase.
Giovedì 16 luglio, alle 19.30, sulla terrazza dell’Hotel Quattro Gigli, torna “Nero a tavola”, una serata dedicata ai sapori del tartufo nero con show cooking, degustazioni, intrattenimento musicale e attività per bambini.
Protagonisti dell’appuntamento saranno lo chef Gilberto Rossi, Luca Marianelli dell’Antica Macelleria Norcineria Marianelli, il Panificio L’Ostacolo, Bettino Squicciarini di Slow Food e Fulvia Puccioni, che concluderà l’iniziativa proponendo il Dolce di San Matteo – Dolce della Pace, ormai simbolo della tradizione dolciaria locale.
La partecipazione prevede un contributo minimo di 20 euro, destinato a sostenere il progetto. La prenotazione è obbligatoria.

Dal 16 luglio prenderà inoltre il via “Nero a tavola – Rassegna enogastronomica Montopoli luglio-agosto 2026”, che consentirà di degustare piatti a base di tartufo nero nei locali aderenti, confermando la volontà di fare di questo prodotto un elemento identitario dell’offerta gastronomica del territorio.
Aderiscono all’iniziativa i ristoranti L’Eremita, La Bottega Toscana, Hotel Ristorante Quattro Gigli, Antica Macelleria Norcineria Marianelli, MO Ristorante, La Bottega del Gusto e L’Ostacolo.
«Il nostro è un progetto volutamente popolare – sottolineano gli organizzatori –. Vogliamo far conoscere un prodotto di straordinaria qualità come il tartufo nero, accessibile a tutti, dal costo contenuto rispetto ad altre varietà, facilmente conservabile e sempre più interessante anche sotto il profilo della coltivazione. L’obiettivo è diffondere una vera cultura del tartufo nero, coinvolgendo cittadini, famiglie, ristoratori e visitatori».
Il progetto guarda anche oltre i confini comunali. Sono infatti in corso contatti con il Comune di Norcia per definire un accordo di collaborazione che possa dare vita a un percorso comune di valorizzazione del tartufo nero, mettendo in rete due territori accomunati da una forte tradizione legata a questo prezioso prodotto della terra.
“Nero a Montopoli” proseguirà per tutta l’estate, confermando la volontà dell’Arco di Castruccio e dell’Amministrazione comunale di investire in un modello di promozione del territorio capace di unire cultura, gastronomia, turismo e identità locale.




















