Written by 2:44 am Pisa, Politica

Caso Crepet, Lacroce: “La replica lascia sconcertati. La critica era rivolta al Comune, non alle sue qualità scientifiche”

PISA- Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa della consigliera de La città delle persone Emilia Lacroce in replica alle dichiarazioni odierne di Crepet.

«La replica di Crepet lascia sconcertati. Un uomo che dice di ridere di fronte alle critiche di chi è nato dopo il 1976 dimostra una supponenza che non fa onore ai suoi titoli». Così Emilia Lacroce interviene nuovamente sulla polemica relativa all’evento organizzato dal Comune di Pisa nell’ambito del programma contro le dipendenze giovanili.

«Ci sono persone nate dopo il 1976 – prosegue Lacroce – qualificate quanto e più di lui. Purtroppo questo atteggiamento non sorprende, perché mostra bene come tanta cultura e scienza in questo Paese siano ancora ostaggio di una visione baronale e gerontocentrica, che soffoca i giovani. Giovani sui quali, da Crepet, mi aspetto i soliti luoghi comuni televisivi sul fare la gavetta».

Lacroce chiarisce quindi il merito della propria critica: «La sua replica è completamente decentrata. Io ho contestato la scelta del Comune di Pisa di spendere in un singolo evento divulgativo più della metà del budget di un programma contro le dipendenze giovanili. Questo sarebbe valso per qualsiasi ospite: non sono mai entrata nel merito delle sue qualità scientifiche, dalle quali invece lui sembra ossessionato».

Secondo Lacroce, il punto politico resta la destinazione delle risorse pubbliche. «Non comprendo perché Crepet si sia abbassato a difensore d’ufficio dell’Amministrazione Conti, che era l’unica destinataria delle nostre osservazioni. Se l’obiettivo è contrastare le dipendenze, 16mila euro si possono spendere in modo più concreto ed efficace che in un singolo evento divulgativo? Sì, e lo ribadisco».

«Con buona pace di Crepet – conclude – e di qualsiasi eventuale ospite al suo posto».

Last modified: Luglio 6, 2026
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