Written by 11:28 am Pisa, Politica

Aretini e Sofia (Alleanza Verdi Sinistra): “Conti ascolti i suggerimenti della Commissione per lo Sviluppo Sostenibile dell’Università di Pisa”

PISA – Riceviamo e pubblichiamo il comunicato di Alleanza Verdi Sinistra.

“I fondi del Mase servano davvero a ridurre smog ed emissioni nel centro di Pisa”

«I 9 milioni di euro assegnati a Pisa dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica non sono un portafoglio generico per fare asfalto o finanziare opere pubbliche qualsiasi: nascono con l’obiettivo vincolato di ridurre le emissioni, abbattere lo smog e migliorare la qualità dell’aria dove la situazione è più critica, come nel centro della città». Lo dichiara Andrea Aretini, segretario cittadino di Sinistra Italiana, intervenendo sulla destinazione delle risorse ministeriali.

Secondo Aretini, destinare «ben sei milioni» a interventi che prevedono opere sul litorale significherebbe «non cogliere l’obiettivo con cui quei fondi vengono assegnati».

Sulla stessa linea Luigi Sofia, consigliere comunale di Sinistra Unita per Pisa AVS, che richiama le osservazioni della Commissione per lo Sviluppo Sostenibile dell’Ateneo. «La Commissione ha sollevato questioni che facciamo nostre – afferma Sofia –. Non si mette in dubbio il valore in sé delle opere, ma la loro totale inefficacia rispetto allo scopo del finanziamento. Come può un parcheggio scambiatore a Calambrone ridurre lo smog nel centro di Pisa? E come si giustificano quattro milioni per la ciclabile del Trammino in un tratto dove esiste già una sede protetta? Il Comune non ha fornito alcun dato che mostri come questi interventi concorrano all’obiettivo dei fondi».

Per Aretini, il decreto del Mase è chiaro: «Queste risorse devono servire a cambiare le abitudini di mobilità dei cittadini, riducendo l’uso dell’auto privata. C’è tempo fino al 5 luglio per trasmettere il progetto al Ministero ed evitare di sprecare un’opportunità».

AVS chiede quindi alla giunta comunale di rivedere la proposta, integrandola con gli interventi suggeriti dalla Commissione dell’Università di Pisa. «Rilanciamo con forza le proposte puntuali avanzate dall’Ateneo – sottolinea Sofia –. Chiediamo alla giunta di integrare la proposta con interventi che incidano davvero sulla quotidianità di chi vive Pisa».

«La giunta – concludono Aretini e Sofia – si apra a un confronto immediato: la salute pubblica e la qualità dell’aria non possono essere merce di scambio per fare propaganda sul litorale».

Last modified: Luglio 1, 2026
Close