PISA – Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa del Consigliere regionale di Fratelli d’Italia Diego Petrucci.
Nuovo sopralluogo all’ospedale Cisanello di Pisa per il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Diego Petrucci. Questa mattina Petrucci, insieme a Maria Cristina Venturi di Aned, l’Associazione Nazionale Emodializzati, ha visitato il reparto di dialisi e successivamente il Pronto Soccorso, denunciando una situazione ancora critica sia per i pazienti cronici sia per il personale sanitario.
“Siamo tornati nel reparto di dialisi che avevamo già visitato qualche mese fa, ma purtroppo è cambiato poco e la situazione continua a essere insostenibile”, dichiara Petrucci al termine del sopralluogo. “Parliamo di pazienti cronici che trascorrono in ospedale quattro ore al giorno, un giorno sì e un giorno no, praticamente metà della loro vita”.
Secondo il consigliere regionale, le condizioni del reparto restano inadeguate. “Il reparto dialisi di Pisa si trova attualmente sotto terra, è senza luce naturale e privo di un’adeguata aerazione: si può comprendere quanto sia difficile e pesante, dal punto di vista umano e sanitario, affrontare terapie così lunghe in queste condizioni”.
Petrucci registra come unica nota positiva l’introduzione degli schermi tridimensionali che i pazienti possono utilizzare durante la terapia, ma sottolinea che questo intervento “non basta”. “Si deve fare molto di più – afferma –. Pretendiamo tempi certi. Non è accettabile che il trasferimento del reparto sia stato ulteriormente rinviato al 2028. Servono subito soluzioni più confortevoli per queste persone, come sedute più comode e una rete wifi efficiente. Inoltre l’Azienda dovrebbe aprire un tavolo con Aned, in modo da confrontarsi costantemente con i pazienti e comprendere le loro esigenze”.
Dopo la visita in dialisi, il sopralluogo è proseguito al Pronto Soccorso. “Purtroppo ho trovato una situazione davvero difficile – prosegue Petrucci –: stamani c’erano ben 97 persone in attesa all’interno del reparto. E la situazione è destinata a peggiorare a causa della prassi di ridurre i posti letto nei reparti a partire dal 1° giugno per permettere la turnazione delle ferie del personale. È chiaro che, in un simile contesto, il personale sanitario è sotto stress e i cittadini non ricevono un servizio adeguato”.
Per Petrucci è necessario aprire immediatamente un tavolo all’interno dell’Aoup per valutare come recuperare spazi vitali. “Con alcune migliorie dal punto di vista architettonico all’interno dell’attuale Pronto Soccorso è possibile ottimizzare i flussi: la holding, cioè l’area di attesa dei pazienti interni, può essere spostata, mentre l’Osservazione Breve Intensiva può essere riorganizzata. Dobbiamo assolutamente trovare una soluzione per venire incontro alle esigenze del personale e dei cittadini”.
Il consigliere annuncia inoltre l’intenzione di scrivere formalmente al direttore generale e al direttore sanitario. “In un ospedale da 1.100 posti letto come Cisanello – afferma – è doveroso individuare e recuperare almeno 20 posti letto in più anche per il periodo estivo. Questa misura non è un’utopia, ma una necessità assoluta per dare una boccata di ossigeno e di sollievo sia ai pazienti, costretti a condizioni di degenza precarie, sia al personale sanitario del Pronto Soccorso, che lavora sotto stress e allo stremo delle forze”.
Petrucci richiama infine il tema delle cure intermedie. “Devono essere potenziate – conclude –. Non si può minimamente pensare di chiudere, per esempio, la struttura di Navacchio: un provvedimento del genere darebbe il colpo di grazia al sistema, peggiorando ulteriormente una situazione già al limite. Sul destino della Casa di Cura di Navacchio ho già presentato un’interrogazione alla quale devono ancora rispondermi”.
In foto il consigliere Petrucci a conclusione del sopralluogo al Pronto Soccorso
Last modified: Giugno 11, 2026


















