PISA – Ricorre mercoledì 10 giugno, il 174° anniversario della fondazione del Corpo di Polizia Municipale di Pisa, istituito il 10 giugno 1852 con decreto del Granduca di Toscana Leopoldo II. La ricorrenza, che coincide con la Giornata della Marina Militare, è stata celebrata con una cerimonia ufficiale nell’Auditorium Toniolo, alla presenza delle autorità civili e militari del territorio.
All’iniziativa sono intervenuti l’assessore alla sicurezza e alla Polizia Municipale del Comune di Pisa, Giovanna Bonanno, il Procuratore della Repubblica di Pisa, Teresa Angela Camelio, e il comandante del Corpo, Gionata Gualdi, che ha illustrato i principali dati relativi all’attività svolta dalla Polizia Municipale nel 2025.
“Oggi celebriamo una ricorrenza importante per la nostra città – dichiara l’assessore Giovanna Bonanno –. Il 174° anniversario della fondazione del Corpo della Polizia Municipale di Pisa rappresenta un traguardo che racconta una lunga storia di impegno, senso del dovere e vicinanza alla comunità”.
“Negli anni – aggiunge Bonanno – il ruolo della Polizia Municipale si è evoluto e ampliato, affiancando alle attività di controllo del territorio e della viabilità numerosi interventi a tutela della sicurezza urbana e della convivenza civile. Questa giornata è l’occasione per ringraziare tutto il personale del Corpo per la professionalità, la dedizione e l’abnegazione con cui opera ogni giorno, rappresentando un punto di riferimento e di ascolto per i cittadini”.
L’assessore ha poi ricordato l’impegno dell’Amministrazione per il rafforzamento del Corpo, attraverso investimenti nella formazione, nell’incremento dell’organico e nel miglioramento delle dotazioni e degli strumenti operativi. “L’obiettivo – conclude – è garantire agli agenti le migliori condizioni di lavoro e offrire ai cittadini un servizio sempre più efficiente, moderno e vicino al territorio, fondato su competenza, prossimità e dialogo”.

Durante la cerimonia sono stati consegnati anche gli encomi del sindaco Michele Conti al personale che si è distinto per azioni e interventi particolarmente meritevoli nel corso del 2025. I riconoscimenti sono stati assegnati a Mirko Andolfi, Fabio Aringhieri, Federico Fiaschi, Gabriele Galasso, Grazia Salotti e Marco Vallini.
Nata con la denominazione di Guardie Municipali, la Polizia Municipale di Pisa ha assunto nel tempo ruoli e responsabilità sempre più ampi. Nel 1924 la denominazione fu modificata in Vigili Urbani, mentre con la legge nazionale n. 65 del 1986 il Corpo ha assunto l’attuale configurazione di Polizia Municipale, con competenze estese in materia di polizia stradale, giudiziaria, amministrativa e di collaborazione con le Forze dell’Ordine per la tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica.
Nel corso del 2025 la Polizia Municipale di Pisa ha accertato 133.956 violazioni al Codice della Strada e rilevato 1.120 incidenti stradali, di cui 546 con feriti e 6 con esito mortale. Sono stati inoltre sequestrati 397 veicoli per mancanza di copertura assicurativa.
Sul fronte dell’attività operativa e della sicurezza urbana, la Centrale Operativa ha gestito 6.583 interventi, mentre sono state dedicate 45.523 ore di servizio ad attività di pubblica sicurezza. Nel 2025 sono stati emessi 35 ordini di allontanamento, eseguiti 10 sgomberi di immobili occupati abusivamente, effettuati 57 Trattamenti Sanitari Obbligatori e trasmesse 326 notizie di reato all’Autorità Giudiziaria. Le persone denunciate in stato di libertà sono state 231, mentre i sequestri penali eseguiti sono stati 16.
Significativa anche l’attività di contrasto all’abusivismo commerciale, con 213 sequestri amministrativi di merce posta in vendita abusivamente e 357 sopralluoghi presso attività commerciali ed economiche, che hanno portato all’accertamento e alla sanzione di 192 irregolarità.
In materia ambientale e di tutela del decoro urbano sono stati svolti 2.270 controlli su rifiuti e igiene urbana, con 454 irregolarità riscontrate. Sul fronte della vigilanza edilizia e urbanistica sono stati effettuati 132 sopralluoghi, mentre sono proseguiti anche i controlli sul patrimonio abitativo pubblico.
La cerimonia ha rappresentato così non solo un momento celebrativo, ma anche l’occasione per tracciare il bilancio di un’attività sempre più articolata, che conferma il ruolo della Polizia Municipale come presidio quotidiano di legalità, sicurezza e vicinanza alla comunità.





















