PONTEDERA – È entrata in funzione a Pontedera la macchina “tappabuche”, impegnata per due giorni in alcuni interventi di ripristino del manto stradale. Le operazioni sono partite nelle prime ore della mattina tra viale America e alcuni tratti della zona industriale.
La sperimentazione del nuovo macchinario rientra nel più ampio piano di asfaltature e manutenzioni promosso dall’amministrazione comunale. Tra gli ultimi interventi completati figurano via De Nicola, l’area retrostante l’ospedale Lotti e l’asse via della Misericordia-via Dante verso la stazione ferroviaria.
La macchina, gestita da personale specializzato, consente di intervenire rapidamente sulle buche più profonde e pericolose, limitando al minimo l’impatto sulla viabilità.
Questa mattina il sindaco Matteo Franconi ha effettuato un sopralluogo nelle aree interessate dai lavori. «Il vantaggio di questo sistema – ha spiegato – sta nella velocità, nella qualità dell’intervento e nel minor impatto sulla circolazione. Non sostituisce le asfaltature complete, ma rappresenta uno strumento utile per il progressivo ripristino delle strade più ammalorate della città».
Franconi ha inoltre richiamato le difficoltà legate all’aumento dei costi di bitume e carburanti, aggravati dalla crisi internazionale e dalle tensioni nello stretto di Hormuz.




















