Written by 8:38 am Pisa, Attualità

ANPI Pisa: “2 giugno, il ricordo della Resistenza e il valore della Costituzione”

PISA – Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa di  ANPI Pisa.

L’8 settembre 1943 segnò uno dei momenti più drammatici della storia italiana. Dopo l’annuncio dell’armistizio, il Paese precipitò nel caos: il re, il governo Badoglio e i vertici militari lasciarono Roma, mentre gran parte del territorio nazionale veniva occupata dalle truppe tedesche.

Ma accanto allo smarrimento e all’abbandono ci fu anche un’altra Italia. Fu quella degli antifascisti tornati dall’esilio, dal confino e dalle carceri, dei giovani che scelsero la Resistenza senza attendere ordini, delle donne e degli uomini che rischiarono e persero la vita per liberare il Paese dalla dittatura fascista e dall’occupazione nazista.

Militari, civili, religiosi e partigiani contribuirono a restituire dignità e futuro all’Italia, aprendo la strada alla nascita della Repubblica e della democrazia.

Grazie al loro sacrificio, il 2 giugno 1946 gli italiani poterono scegliere la Repubblica ed eleggere l’Assemblea Costituente, composta da 560 membri, tra cui 21 donne, incaricati di scrivere la Costituzione italiana.

Una Carta fondata sui valori che avevano animato la Resistenza: il lavoro, la dignità della persona, l’uguaglianza, la libertà e il ripudio della guerra.

A ottant’anni da quella stagione, il richiamo a quei principi resta attuale. In un contesto internazionale segnato da guerre, tensioni e nuove disuguaglianze, torna centrale il tema della difesa dei valori democratici e della coesione civile.

Parole richiamate anche da Carlo Smuraglia, presidente emerito dell’Anpi: «Anche quando tutto sembra crollare, non bisogna arrendersi. Si deve lavorare per il riscatto e la rinascita».

Last modified: Maggio 28, 2026
Close