PISA – Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa del Comitato per la difesa di Coltano.
“Se avessimo saputo dell’incontro di Putignano avremmo partecipato”. Il Comitato per la Difesa di Coltano interviene dopo le dichiarazioni del sindaco Michele Conti sui progetti che riguardano la frazione e rilancia con un invito diretto al primo cittadino: “Venga a Coltano, lo ospiteremo volentieri e potrà confrontarsi direttamente con i residenti”.
Al centro delle osservazioni del Comitato ci sono innanzitutto le compensazioni legate al progetto della nuova base dei Carabinieri al CISAM. “Al momento la base nel Parco non c’è e non è affatto scontato che venga realizzata – osserva la presidente Anita Faccendoni – anche il presidente della Provincia Massimiliano Angori ha espresso chiaramente la propria contrarietà a una struttura militare all’interno di un’area protetta”.
Il Comitato solleva dubbi anche sui nove milioni di euro annunciati come compensazioni e sui progetti relativi alla Villa Medicea e alla scuola Diaz, citati dal sindaco insieme alla partecipazione a un bando dedicato alle aree dismesse. “Non è chiaro se si parli di compensazioni o di finanziamenti derivanti dal bando – spiegano – e in ogni caso si tratta di edifici sottoposti a vincoli della Soprintendenza, sui quali servirebbe chiarezza”.
Tra le questioni aperte anche lo stato della Villa Medicea, gli interventi realizzati e la sorte dei reperti archeologici emersi durante gli scavi all’Isola. “Siamo disponibili a un confronto concreto e documentato – aggiunge Faccendoni – ma questi annunci si susseguono da tempo e i residenti meritano di essere coinvolti”.
Altro tema affrontato è quello del campo nomadi di Coltano. Il Comitato commenta le dichiarazioni del sindaco sul possibile “superamento del villaggio entro la fine della consiliatura”, chiedendo però maggiore trasparenza e coinvolgimento dei cittadini nei tavoli tecnici aperti dal Comune.
“Parliamo di una situazione complessa che riguarda anche famiglie e bambini – sottolinea il Comitato – e qualsiasi percorso deve rispettare sia le persone che vivono nel campo sia i residenti della zona”.
Nel frattempo vengono segnalati nuovi episodi di abbandono di rifiuti, nonostante gli interventi di pulizia effettuati e la presenza delle telecamere. “Bidoni, materassi e materiali di vario genere continuano a comparire lungo via dell’Idrovora – spiegano – mentre alcuni big bag pieni restano da tempo nella stessa area senza che vengano rimossi”.
Da qui il nuovo appello rivolto al sindaco: “La aspettiamo a Coltano per vedere direttamente la situazione e confrontarsi con chi vive quotidianamente il territorio. Sarebbe molto più utile degli annunci”.
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Last modified: Maggio 28, 2026


















