Written by 9:52 am Pisa, Politica

TARI e cassonetti smart, Martinelli (La Città delle Persone) attacca: “Così la tariffa rischia di essere ingiusta”

PISA – Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa di replica del capogruppo del La città delle persone Paolo Martinelli all’annuncio del sindaco sul passaggio dalla TARI alla TARIP.

Continua il dibattito sulla futura introduzione della TARIP a Pisa e sul sis tema di misurazione dei rifiuti indifferenziati attraverso il conteggio delle aperture dei cassonetti. A intervenire è Paolo Martinelli, capogruppo de La città delle Persone, dopo la discussione in Consiglio comunale nata da un question time presentato dal gruppo.

Abbiamo criticato con forza il metodo scelto dal Comune – afferma Martinelli –. Siamo favorevoli alla tariffazione puntuale e all’obiettivo di ridurre l’indifferenziato, ma misurare i rifiuti contando quante volte si apre un bidone è un criterio sbagliato e potenzialmente ingiusto”.

Nel corso del dibattito il sindaco Michele Conti ha annunciato che, conclusa la fase sperimentale avviata nel 2025, entro l’anno la TARI verrà sostituita dalla TARIP.

Secondo Martinelli, però, il sistema rischia di non riflettere realmente la quantità di rifiuti prodotti: “Si può aprire meno volte il cassonetto conferendo sacchi più grandi e pesanti, pagando meno a parità di rifiuti. Al contrario, anziani o persone fragili potrebbero essere penalizzati perché costretti a fare più conferimenti piccoli”.

Il capogruppo punta il dito anche sui possibili malfunzionamenti tecnici: “Se il cassonetto si chiude e si riapre durante il conferimento, oppure se la tessera non funziona correttamente, il cittadino rischia di pagare per un disservizio che non dipende da lui”.

Critiche anche sulla gestione dei dati della sperimentazione. “L’amministrazione ci ha risposto che i dati economici non sono ancora elaborati. È surreale: prima si costruiscono i numeri e poi si decide, non il contrario”.

Infine la richiesta di maggiore chiarezza verso i cittadini: “Se davvero si vuole introdurre la TARIP, bisogna spiegare con trasparenza quanto costa ogni apertura del bidone dell’indifferenziato e come viene calcolata la tariffa. Serve un sistema comprensibile che premi davvero chi produce meno rifiuti, senza creare ingiustizie o favorire comportamenti opportunistici”.

Last modified: Maggio 14, 2026
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