SEMPER 5,5 – Compie una sola parata sul destro di Banda in apertura, oltre a dover salvare sulla linea il tentativo di autorete di Akinsanmiro, ha poche responsabilità sulle due reti subite data la violenza dei tiri da distanza ravvicinata, si dimostra però incerto in uscita, respingendo di pugno palloni che sembravano bloccabili.
CANESTRELLI 5,5 – Gli capita sul piede la palla del possibile 1-0, ma la sua conclusione di destro è troppo centrale e facilita l’intervento di Falcone, in fase difensiva patisce la velocità di Banda che lo “scherza” in occasione della prima rete giallorossa e, nel complesso, non dà l’impressione di garantire sicurezza al reparto.
CARACCIOLO 6 – Disputa un primo tempo all’altezza dei tempi migliori, pur dovendo spendere un giallo per un deciso intervento su Coulibaly, nella ripresa si trova in posizione offensiva nella ripartenza che genera il vantaggio ospite e non riesce ad arginare la progressione di Pierotti che fornisce a Cheddira l’assist per il punto che decide l’incontro..
BOZHINOV 5,5 – Confermato nell’undici iniziale, il giovane difensore bulgaro disputa un buon primo tempo, avendo però sulla coscienza l’essersi fatto beffare (in coppia con Aebischer) da Cheddira nell’azione che innesca il vantaggio ospite, finendo in calando, tanto da essere sostituito nel finale (dall’81’ Cuadrado sv – Hiljemark effettua la stessa mossa di sabato scorso a Parma, stavolta il colombiano, impiegato nel suo ruolo di esterno destro, si muove meglio, troppo pochi minuti comunque per esprimere un giudizio)
LERIS 6,5 – Colpito a freddo alla testa dopo nemmeno 10 di gioco, l’esterno algerino non ne risente, ingaggiando un bel duello sull’out destro con Banda in cui entrambi forniscono il meglio in fase offensiva, non a caso mettendo a segno le prime due reti, la sua con una eccellente conclusione al volo di destro che non lascia scampo al pur ottimo Falcone, con l’ingresso di Touré si sposta sulla fascia sinistra senza patire alcuna differenza.
AKINSANMIRO 5 – Partita da dimenticare per il centrocampista nigeriano, che dapprima rischia un clamoroso autogoal con uno scriteriato passaggio indietro a Semper senza verificare la posizione del compagno, per poi perdere un pallone a centrocampo che costringe Caracciolo al fallo da ammonizione e quindi non chiude come dovrebbe su Pierotti, consentendo all’avversario di fornire a Cheddira la palla del 2-1 (dall’81’ Durosinmi sv – inserito con la speranza di dare supporto all’attacco, riesce a beccarsi un cartellino giallo dopo appena 1′ dall’ingresso in campo e, per il resto, si dimostra il solito confusionario)
AEBISCHER 5,5 – una gara a ritmo lento, anche se sappiamo che la dinamicità non è il suo forte, si fa notare per qualche recupero ma poco incisivo e preciso nei rilanci, non è sufficientemente deciso nella chiusura su Cheddira consentendo all’attaccante marocchino di fornire a Banda l’assist per la prima rete, nel finale cerca il riscatto con una conclusione angolata dal limite che non sorprende l’attento Falcone. .
VURAL 5,5 – Sicuramente in ritardo di condizione per i numerosi infortuni che ne hanno caratterizzato la stagione, il giovane centrocampista turco si vede stasera più in fase di contenimento che non di impostazione, il che va a suo merito, salvo però sparire dalla scena nella ripresa, tanto da essere sostituito (dal 70′ Piccinini 5,5 – corre come suo solito, non sempre a ragion veduta e, soprattutto, ha sulla testa la palla del possibile 2-2 a pochi passi dalla linea di porta, negatogli dall’onnipresente Falcone)
ANGORI 6 – protagonista di un buon primo tempo che lo vede lanciare Stojilkovic solo davanti a Falcone, ma l’attaccante serbo spreca calciando a lato, per poi fare altrettanto con un cross che Moreo alza di peso di testa sopra la traversa, nella ripresa prende un colpo al costato che gli rende difficile la respirazione, determinandone la sostituzione.(dal 64′ Touré 6 – subentrato sull’out destro con spostamento di Leris sul lato opposto, disputa un buon scorcio di partita, dando l’impressione di aver ritrovato la migliore condizione fisica, cercato dai compagni con i consueti lanci lunghi, sfrutta la sua caratteristica di fare da sponda ed, in un’occasione, per poco Piccinini non va a segno)
MOREO 6 – Consueta gara di grande sacrificio sia in ripiegamento che nel proporre l’azione offensiva, si dimostra altresì lucido nell’alimentare le ripartenze, andando in un’occasione anche al tiro con la “specialità della casa”, ovvero il colpo di testa con la palla a sorvolare di poco la traversa.
STOJILKOVIC 5,5 – M;eritatasi la conferma dopo la gara di Parma, dimostra di avere le giuste movenze dell’attaccante, ma trovatosi in due occasioni davanti a Falcone spreca in entrambi i casi, dapprima calciando a lato e quindi facendosi ipnotizzare dall’estremo difensore avversario, mentre in una terza è sfortunato, perché sulla sua “botta a colpo sicuro” è Tiago Gabriel a deviare il tiro, cala nella ripresa inducendo il tecnico a provvedere alla sua sostituzione (dal 70′ Meister 5 – Mandato in campo sull’1-2 per cercare di dare vivacità all’attacco, delude le attese, incidendo poco o nulla sull’andamento della gara, non è sufficientemente reattivo sulla deviazione di Falcone sul colpo di testa di Piccinini che lo porta a mettere a lato da due passi)
HILJEMARK 6 – Dà fiducia alla formazione che non aveva demeritato a Parma e l’andamento della gara gli dà ragione, avendo anche trasmesso ai giocatori la giusta carica per affrontare la sfida nonostante la pressoché scontata retrocessione, purtroppo l’esito non ha fatto altro che dimostrare le carenze strutturali di un organico del quale non si può certo dare la colpa al tecnico svedese.
Last modified: Maggio 1, 2026


















