PISA – Si tiene il 6 marzo a Pisa, all’Hotel San Ranieri (inizio alle 9), il convegno dal titolo: Terapie integrate e innovazione tecnologica nel trattamento dei versamenti pleurici maligni – Focus sulla PITAC (Chemioterapia pressurizzata e nebulizzata intratoracica).
L’evento, di cui è presidente Marco Lucchi, direttore dell’Unità operativa di Chirurgia toracica dell’Aoup, riunirà numerosi esperti a confronto sulle più recenti opzioni terapeutiche oggi disponibili.
I versamenti pleurici maligni (VPM) sono la manifestazione avanzata della malattia oncologica intratoracica, costituendo una fra le condizioni cliniche più complesse nella gestione dei pazienti con carcinoma polmonare. La loro natura recidivante, spesso associata a malattia metastatica, determina un importante impatto sulla qualità di vita, già compromessa dai trattamenti sistemici chemio- e radioterapici. Ad oggi, le opzioni terapeutiche disponibili sono prevalentemente palliative e mirate al controllo dei sintomi, come la dispnea o la necessità di trattamenti ripetuti per evitare la recidiva del versamento.
In questo scenario, l’introduzione della PITAC-Chemioterapia pressurizzata e nebulizzata intratoracica apre una prospettiva innovativa e potenzialmente rivoluzionaria. Si tratta di una tecnica mini-invasiva che consente la somministrazione di aerosol chemioterapici direttamente nella cavità toracica, raggiungendo sedi difficilmente trattabili con le sole terapie sistemiche. Il progetto di ricerca che viene sviluppato nell’Unità operativa di Chirurgia toracica dell’Aoup è rivolto a pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC) in stadio avanzato e versamento pleurico maligno, che rappresentano circa il 20% dei casi di questa forma di cancro, e combina l’approccio clinico con studi preclinici su colture cellulari derivate dai pazienti stessi. Attraverso questi modelli in vitro – sia bidimensionali sia tridimensionali – sarà possibile valutare la sensibilità a diversi agenti antineoplastici nebulizzati e definire le dosi ottimali in un’ottica di medicina di precisione.
Il convegno (responsabile scientifica Maria Giovanna Mastromarino, segreteria scientifica Vittorio Aprile, Elena Marrama e Poupak Fallahi) nasce proprio con l’obiettivo di approfondire e condividere questi sviluppi, favorendo un confronto multidisciplinare tra pneumologi, oncologi, anatomopatologi, chirurghi toracici e ricercatori. L’iniziativa intende promuovere una visione integrata del percorso assistenziale, rafforzare la collaborazione tra i centri del territorio e discutere le potenzialità della PITAC come parte di un trattamento multimodale personalizzato per i pazienti con carcinosi pleurica da NSCLC. Uno spazio dedicato sarà inoltre riservato alla presentazione del progetto AIRC, che sostiene questa ricerca innovativa orientata a migliorare gli esiti clinici e la qualità di vita dei pazienti in fase avanzata di malattia.
Last modified: Marzo 2, 2026
















