Il ciclista olandese conquista il successo alla Tirreno Adriatica dopo ben cinque anni facendo valere le sue qualità sullo sterrato
PISA – La seconda tappa della Tirreno‑Adriatico 2026, disputata martedì 10 marzo la Lido di Camaiore-San Gimignano, che ha attraversato il territorio pisano livornese ha regalato spettacolo grazie a un finale movimentato sulle strade bianche toscane.
di Antonio Tognoli
Dopo una lunga fuga iniziale del quartetto formato da Manuele Tarozzi (Bardiani CSF 7 Saber), Joan Bou (Caja Rural – Seguros RGA), Diego Pablo Sevilla (Team Polti VisitMalta) e Alessandro Iacchi (Solution Tech NIPPO Rali) che hanno accumulato quasi 4 minuti di vantaggio sul gruppo, la corsa si è accesa negli ultimi chilometri sul tratto di sterrato, dove si è formato un terzetto di testa composto da Mathieu van der Poel, Isaac Del Toro e Giulio Pellizzari.

I tre sono arrivati insieme nel centro storico e si sono giocati la vittoria sullo strappo finale. In volata ha avuto la meglio Van der Poel, alla sua 58esima vittoria da professionista, il quarto in carriera alla Tirreno Adriatico dove non alzava le braccia da ben cinque anni. Van der Poel ha preceduto Isaac Del Toro che si veste d’azzurro sfilando la maglia a Ganna e adesso guarda tutti dall’alto della generale con 3″ di vantaggio su Pellizzari terzo classificato di giornata e Sheffield, terzo in generale a 13″, come più immediati inseguitori. Grazie al secondo posto e agli abbuoni, Del Toro conquista però la maglia di leader della classifica generale, mentre il precedente leader Filippo Ganna perde il primato.

Iacchi si è aggiudicato il traguardo volante di Pomarance a 72 km al traguardo mentre invece Siviglia è arrivato prima di tutti sul GPM di Castelnuovo Val di Cecina, scattando a 500 metri e ottenendo i punti per la maglia verde.
Last modified: Marzo 10, 2026
















