SAN GIULIANO TERME – Le consigliere comunali civiche Elisabetta Mazzarri e Ilaria Boggi (Lista Boggi Sindaco) hanno depositato in Consiglio Comunale una mozione che propone l’avvio del progetto “Una fontana per San Giuliano”, un percorso finalizzato alla valorizzazione della piazza principale del capoluogo attraverso la realizzazione di un’opera pubblica dal forte valore simbolico, artistico e civico, nel pieno rispetto paesaggistico e artistico del centro storico termale.
L’iniziativa parte da un elemento concreto: nella piazza del centro storico è presente una predisposizione tecnica per l’installazione di una fontana, la cui effettiva funzionalità dovrà essere verificata sotto il profilo impiantistico, tecnico e autorizzativo. La mozione impegna l’Amministrazione a trasformare questa opportunità in un procedimento trasparente, partecipato e pienamente conforme alla normativa vigente, nel rispetto delle caratteristiche storiche, architettoniche e identitarie del centro termale.

“La nostra proposta non è un semplice intervento estetico, ma un progetto di comunità – dichiarano Mazzarri e Boggi –. L’acqua rappresenta un elemento identitario per San Giuliano Terme: riportarla nel cuore del capoluogo significa rafforzare il legame tra storia, territorio e spazio pubblico, valorizzando il patrimonio esistente senza alterarne l’equilibrio paesaggistico e artistico“.
La mozione chiede al Sindaco e alla Giunta di verificare preliminarmente la fattibilità tecnica e autorizzativa dell’intervento, coinvolgendo gli uffici competenti, Acque S.p.A. e gli enti preposti alla tutela paesaggistica e storico-artistica. In caso di esito positivo delle verifiche, si propone l’attivazione di un concorso di idee ai sensi del D.Lgs. 36/2023 (Codice dei contratti pubblici), garantendo trasparenza, pubblicità, pari opportunità di partecipazione e criteri di valutazione chiari, attraverso una commissione dotata di adeguate competenze tecniche e artistiche.
Particolare attenzione è dedicata al coinvolgimento del sistema scolastico e formativo toscano, in particolare degli istituti artistici e tecnici – anche dell’area di Carrara – con modalità compatibili con la normativa vigente e prevedendo l’affiancamento di professionisti abilitati nelle eventuali fasi successive di progettazione e realizzazione.
La realizzazione dell’opera potrà avvenire solo previa approvazione di un progetto esecutivo redatto da soggetti qualificati e nel rispetto di tutte le norme in materia di sicurezza, responsabilità e manutenzione, con una chiara definizione preventiva degli oneri economici e delle modalità gestionali, evitando impegni non quantificati o non sostenibili per il Comune.
“Vogliamo un percorso amministrativo serio, sostenibile e rispettoso delle regole – concludono le consigliere – che unisca qualità architettonica, partecipazione e responsabilità verso la comunità, nel pieno rispetto del contesto paesaggistico e artistico del nostro centro storico termale“. La mozione sarà discussa nelle prossime sedute del Consiglio Comunale.
Last modified: Marzo 10, 2026
















